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Sito web per residence: soggiorni lunghi e ospiti che arrivano per lavoro

Team SitoVeloce·30 agosto 2026· 9 min

Un residence ha bisogno di un sito diverso da quello di un B&B, e il motivo è la durata del soggiorno. Chi ti scrive non chiede se c'è una camera per sabato: chiede quanto costa un bilocale per tre settimane, se c'è la lavatrice, se il wifi regge una videochiamata, se puoi fatturare all'azienda e se il posto auto è compreso. Un sito che risponde solo con quattro foto e un modulo generico ti costringe a rifare quella conversazione a mano ogni volta.

SitoVeloce fa questo tipo di sito chiavi in mano a 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'anno, con dominio .it o .com intestato a te, hosting, certificato SSL, SEO tecnica, pulsante WhatsApp e modulo contatti. Online in 24-48 ore, nessun costo di attivazione. Non è incluso il motore di prenotazione e non c'è sincronizzazione dei calendari con i portali: se ti servono, più avanti trovi scritto chi li vende e a quanto.

Qui sotto: cosa mettere nelle pagine di un residence, come si comporta il conto quando gli appartamenti sono dodici invece di due, i prezzi pubblici dei concorrenti rilevati il 30 agosto 2026 e una sezione su chi farebbe meglio a non comprare da noi.

Il soggiorno lungo cambia le domande che ti fanno

Chi resta una notte guarda le foto, la posizione e il prezzo. Chi resta un mese guarda altre cose: se la cucina è davvero attrezzata o è un piano cottura di cortesia, se c'è un tavolo dove aprire il computer, ogni quanto viene cambiata la biancheria, se il parcheggio è interno o si cerca posto in strada, se si può pagare in due tranche invece che tutto in anticipo.

Sono informazioni che oggi ripeti al telefono o su WhatsApp, una richiesta alla volta. Ogni risposta data a voce è una risposta che il sito non ha dato al posto tuo, e nel frattempo la stessa persona sta guardando anche altre strutture che magari quelle risposte le hanno scritte.

Un sito di residence funziona quando la richiesta che ricevi è già una trattativa: date, numero di persone, durata, tipologia di appartamento. Non quando è la prima di sei email che servono per capirsi.

Se una domanda te la ripetono ogni settimana, quella domanda è una riga del sito, non una risposta da riscrivere ogni volta.

Chi prenota per lavoro spesso non è chi dorme nel letto

Nelle trasferte chi decide quasi mai coincide con l'ospite. È una segreteria, un responsabile di cantiere, un ufficio del personale, a volte una società che gestisce gli alloggi per conto dell'azienda. Quella persona non tira fuori la carta di credito personale: chiede un preventivo scritto, la fattura intestata alla società e un indirizzo a cui mandare l'ordine.

Da qui una conseguenza pratica sul sito. Il pulsante WhatsApp funziona benissimo con il tecnico che arriva domani e vuole sapere a che ora può ritirare le chiavi, molto meno con un ufficio acquisti che deve lasciare traccia scritta. Il modulo contatti e un recapito email leggibile pesano più di quanto sembri, perché una richiesta aziendale deve poter essere archiviata e inoltrata.

C'è poi un dettaglio che decide molte pratiche: la pagina deve essere inoltrabile. Chi trova il tuo residence spesso non è chi firma. Se le tariffe per soggiorni lunghi e le condizioni stanno su una pagina con un suo indirizzo, quella persona la gira al responsabile e la discussione va avanti. Se stanno dentro una chat o un PDF allegato a una email, il giro si ferma alla prima persona.

  • Il prezzo a settimana e a mese, anche solo come fascia, non solo la tariffa a notte
  • La durata minima del soggiorno, se ne applichi una
  • Che emetti fattura e cosa ti serve per farla: ragione sociale, partita IVA, codice destinatario
  • Le condizioni di cancellazione per un soggiorno lungo, che non sono quelle di due notti
  • Come si paga: bonifico, acconto alla conferma, saldo, eventuale deposito cauzionale
  • Un recapito email a cui l'ufficio possa scrivere allegando l'ordine
  • Le distanze reali in minuti dalle zone che contano per chi lavora: area industriale, ospedale, quartiere fieristico, università, stazione

Cosa mettere nelle pagine, appartamento per appartamento

La galleria unica con venti foto mescolate rende difficile scegliere. In un residence conviene una pagina per tipologia: monolocale, bilocale, trilocale, appartamento con doppi servizi. Ognuna con le sue foto, la metratura, i posti letto reali e la dotazione scritta per esteso, non riassunta in tre icone.

Le dotazioni che contano nei soggiorni lunghi sono noiose da elencare e sono quelle che chi resta un mese va a cercare: lavatrice in appartamento o in comune, lavastoviglie, forno, ferro da stiro, aria condizionata, ascensore, scrivania o tavolo utilizzabile, wifi, servizio di pulizia con la sua frequenza.

Le foto vanno fatte con gli appartamenti vuoti e in ordine, cucina e bagno compresi. Un residence che mostra solo il soggiorno e la vista lascia fuori proprio le due stanze che chi resta a lungo guarda per prime.

Serve poi una pagina dedicata al soggiorno lungo e alle aziende, separata dalla home, con tariffe per durata, modalità di fatturazione e un riferimento diretto. È la pagina che qualcuno inoltrerà a un collega. Sul codice identificativo: la norma parla di annuncio, quindi se una pagina mostra appartamenti, prezzi, disponibilità o un modulo di richiesta, il CIN ci va. Dove metterlo esattamente lo spieghiamo in dove va il CIN sul sito della struttura.

Il conto dei portali quando il soggiorno è di trenta notti

Le commissioni dei portali si applicano all'intero soggiorno, non alla singola notte. Su Booking la commissione base è del 15 per cento e sale fino al 18 per chi entra nel programma Partner Preferiti: i numeri e la fonte stanno in quanto costa il badge Partner Preferiti. Su Airbnb la struttura a costo singolo mette il 15,5 per cento a carico dell'host, come spiegato in Airbnb passa al 15,5 per cento. Su una notte quella percentuale si nota poco, su trenta notti si applica a un importo trenta volte più grande.

Abbiamo due guide che fanno il conto invece di parlarne in astratto: quanto resta davvero di una prenotazione da 100 euro e vendere sui portali, quanto costa. Su un soggiorno mensile quei numeri vanno moltiplicati, ed è il motivo per cui su un residence una singola commissione vale quanto diverse notti intere.

Non stiamo dicendo di togliere il residence dai portali, che restano utili per riempire i buchi di calendario. Diciamo che sui soggiorni lunghi la trattativa diretta esiste già: l'azienda chiede uno sconto sulla durata, chiede la fattura, chiede di poter cambiare una data. Sono conversazioni che il portale non è fatto per gestire, e che oggi probabilmente fai lo stesso ma partendo da una prenotazione su cui hai già pagato commissione.

Attenzione a una cosa prima di scrivere i prezzi sul sito: i contratti con i portali contengono clausole sulle tariffe. Ne parliamo in posso mettere il prezzo più basso sul mio sito.

Quanto costa un sito quando gli appartamenti sono dodici

Alcuni listini del settore si moltiplicano per il numero di unità, ed è il punto in cui un residence si accorge di stare pagando una cosa pensata per un B&B da tre camere. Nella rilevazione qui sotto hanno una voce per unità soltanto Lestis e Vizo. Abbiamo messo in tabella i prezzi pubblici rilevati il 30 agosto 2026 e cosa succede a quei prezzi con dodici appartamenti.

Le fonti, nell'ordine: Lestis venduto in Italia da isegretideglihost.it, beb.it, SitiDiHotel, Vizo, NetComm Italia, sitiweba100euro. Per SitoFelice riportiamo creazione e rinnovo rilevati lo stesso giorno, senza un indirizzo da citare come per gli altri.

Le cifre nella terza colonna sono conti nostri fatti sui loro numeri, non offerte: 49,99 più dieci volte 14,99 fa 199,89 euro l'anno; 8 euro al mese per dodici unità fanno 96 euro al mese, cioè 1.152 euro l'anno di solo motore di prenotazione, oltre al sito. Su Vizo però va detto che il listino è a camera e non ad appartamento: quel conto vale se ogni appartamento conta come una camera, mentre su bilocali e trilocali sale. Dove abbiamo scritto che non risultano voci per unità, significa che il listino pubblico rilevato non ne espone, non che siamo sicuri di come trattino un residence grande.

Va detto anche il contrario: buona parte del mercato un prezzo non lo pubblica affatto. Slope scrive che il prezzo dipende dalle specifiche necessità e rimanda al preventivo, Amenitiz elenca i piani come preventivo personalizzato. Sulle agenzie i riferimenti pubblici stanno molto più in alto: MisterSito indica 500-1.200 euro per un sito vetrina, 1.200-2.500 con SEO e 2.000-4.000 e oltre con sistema di prenotazione, MyComp parla di 2.450-7.000 euro da template e da 7.500 in su per il personalizzato.

FornitorePrezzo pubblico rilevato il 30 agosto 2026Come cambia con 12 appartamenti
SitoVeloce99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'annoStesso prezzo: il listino non ha una voce per unità
Lestis (rivenduto da isegretideglihost.it)49,99 euro l'anno fino a 2 unità, più 14,99 euro per ogni unità aggiuntiva199,89 euro l'anno, con il sito su sottodominio se non compri a parte un dominio tuo
beb.it12,99 euro + IVA al mese in prepagato annuale, cioè 155 euro + IVA, circa 189 euro IVA inclusaNessuna voce per unità nel listino pubblico rilevato
SitoFelice499 euro di creazione più 129 euro di rinnovo annuoNessuna voce per unità nel listino pubblico rilevato
SitiDiHotel (ObjectWeb)1.500 euro il primo anno, 180 euro l'anno di rinnovo, 350 euro per ogni lingua, 300 euro per l'integrazione del sistema di prenotazioneCon l'inglese e il motore di prenotazione: 2.150 euro il primo anno
Vizo, motore di prenotazioneda 8 euro al mese per camera, sito da 1.000 euro1.152 euro l'anno di solo motore contando una camera per appartamento, di più se gli appartamenti hanno più camere
NetComm Italia, piano Base59 euro al mese più 99 euro di attivazione, vincolo 12 mesi708 euro l'anno più attivazione, non legato alle unità
sitiweba100euro.it250 euro una tantum, barrato da 500Nessun canone e nessuna voce per unità

Cosa è incluso, cosa no, in quanto tempo

Il listino è pubblico e non cambia in base a quanto è grande il residence. Annuale: 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'anno. Biennale: 159,99 euro IVA inclusa per i primi due anni, poi 149 euro l'anno. Triennale: 199,99 euro IVA inclusa per i primi tre anni, poi 149 euro l'anno. Nessun costo di attivazione.

Quello che non è incluso conviene leggerlo prima di comprare, soprattutto con dodici appartamenti da tenere allineati: niente motore di prenotazione, niente channel manager, niente sincronizzazione dei calendari con le OTA. Il sito raccoglie richieste, non blocca disponibilità. Se ti serve la disponibilità sincronizzata, quel pezzo si compra da chi lo fa e si convive con due strumenti, oppure si guarda direttamente a un fornitore che li unisce.

Se vuoi il conto sul lungo periodo, con i costi ricorrenti che di solito stanno fuori dal preventivo (hosting, dominio, manutenzione), l'abbiamo fatto nella pagina quanto costa un sito web per un B&B: la struttura del calcolo vale identica per un residence.

Per partire servono i tuoi testi, le foto degli appartamenti e i dati della struttura. Il resto lo facciamo noi e il sito va online in 24-48 ore: si comincia da configura il tuo sito.

  • Dominio .it o .com registrato e intestato a te
  • Hosting e certificato SSL
  • SEO tecnica: pagine leggibili dai motori, titoli, sitemap
  • Pulsante WhatsApp e modulo contatti
  • Messa online in 24-48 ore, senza costi di attivazione

Per chi questo prodotto non va bene

Se il residence ha una reception e vive di prenotazioni online quotidiane distribuite su più portali, non comprare da noi: ti serve un motore di prenotazione e un channel manager, e qui non ci sono. Quel mercato ha fornitori dedicati, con il difetto che quasi nessuno pubblica il prezzo e si passa comunque da una demo.

Se fai volumi alti e ti dà fastidio il costo fisso, esiste un modello a commissione. Blastness dichiara nessun costo iniziale o fisso e si fa pagare solo sulle prenotazioni tracciate, con un costo che dichiara inferiore al 50 per cento dell'intermediazione dei portali, senza pubblicare la percentuale (pagina prezzi). Su poche unità una commissione su pochi soggiorni non regge il servizio, su numeri grandi il confronto va fatto.

Se cerchi il prezzo più basso in assoluto e ti basta stare su un sottodominio, sul numero nudo noi perdiamo: Lestis parte da 49,99 euro l'anno fino a due unità e include motore di prenotazione e sincronizzazione iCal con Airbnb e Booking. La differenza è il dominio intestato a te, che nel loro caso si acquista a parte.

Se non vuoi nessun costo ricorrente, sitiweba100euro vende un sito per struttura ricettiva a 250 euro una tantum: dal secondo anno costa meno di noi, ed è un conto onesto da fare. Quello che una tantum non compra è chi tiene il sito in piedi negli anni, rinnova il dominio e sistema le cose quando si rompono. E se vuoi un progetto grafico su misura, con identità visiva tua e struttura disegnata sul tuo residence, il nostro impianto è già pronto e non diventa quello: le agenzie che lo fanno partono dalle cifre di MisterSito e MyComp citate più sopra, cioè da un altro ordine di grandezza.

Farsi trovare: quello che il sito può fare e quello che non può

La SEO tecnica è inclusa e significa una cosa precisa: il sito è leggibile dai motori, veloce, con titoli e sitemap a posto. Non è una promessa di posizione. Chi te la fa sta vendendo un risultato che non controlla.

C'è anche un dato di contesto che conviene conoscere prima di aspettarsi traffico dal nulla. Google ha attivato gli AI Overview in Italia il 26 marzo 2025 e, secondo i dati Seer Interactive citati da Studio Samo, sulle ricerche in cui compare la panoramica AI il click through rate organico medio è passato dall'1,41 allo 0,64 per cento anno su anno, mentre sulle ricerche analoghe senza panoramica AI è cresciuto. Un sito nuovo non ribalta questa situazione, di suo.

Quello che il sito fa è un lavoro diverso e molto concreto per un residence: rispondere bene a chi il tuo nome ce l'ha già. Te l'ha passato l'azienda, un collega che è stato da te l'anno scorso, un cartello, un portale. Quella persona cerca il nome, apre il sito e decide in fretta se ti scrive o torna indietro.

Se cercando il nome della tua struttura su Google esce prima la scheda di Booking, quella decisione la stai lasciando prendere sulla pagina di qualcun altro: ne parliamo in cerco il nome della mia struttura e su Google esce Booking e, per la scheda locale, in la mia struttura non compare su Google Maps.

Domande frequenti

Quanto costa se il residence ha dieci appartamenti?

99,99 euro IVA inclusa il primo anno e 149 euro l'anno dopo, esattamente come per un residence di tre appartamenti: il listino non ha una voce per unità. Se preferisci bloccare il prezzo più a lungo, il biennale è 159,99 euro per i primi due anni e il triennale 199,99 euro per i primi tre, poi 149 euro l'anno in entrambi i casi.

Si può prenotare e pagare direttamente dal sito?

No. Nel prezzo ci sono il modulo contatti e il pulsante WhatsApp, non un motore di prenotazione. Sui soggiorni lunghi molte richieste passano comunque da una trattativa scritta e da un acconto via bonifico, ma se ti serve il pagamento online con blocco della disponibilità devi rivolgerti a un fornitore che venda quello.

Posso pubblicare le tariffe mensili invece che a notte?

Sì, le pagine sono tue e ci scrivi il prezzo come lo pratichi davvero: a settimana, al mese, a fasce di durata, con o senza servizi. Restano prezzi informativi, perché senza motore di prenotazione il sito non blocca il calendario: la richiesta arriva a te e la conferma la dai tu.

Il dominio è intestato a me o a voi?

A te. Il dominio .it o .com è registrato e intestato al cliente, ed è incluso nel prezzo. È il confronto da fare con le alternative più economiche: Lestis include un sottodominio e il dominio proprio si compra a parte, il piano gratuito di BnBQuick non supporta domini personalizzati e trattiene il 5 per cento sui pagamenti online, e nel sitemap di beb.it 8.779 siti di strutture clienti stanno in una sottocartella del suo dominio.

Il sito sincronizza i calendari con Booking e Airbnb?

No. La sincronizzazione dei calendari con le OTA e il channel manager non sono inclusi e non li vendiamo. Con dodici appartamenti su più portali è un tema serio, e preferiamo dirtelo prima che dopo.

In quanto tempo va online e cosa devo preparare?

24-48 ore, senza costi di attivazione. Servono i testi che vuoi in pagina, le foto degli appartamenti e i dati della struttura, compreso il codice identificativo da esporre. Si parte da configura il tuo sito.

Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore

Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.