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Sito web per affittacamere: un indirizzo tuo, non solo la scheda sul portale

Team SitoVeloce·30 agosto 2026· 10 min

Un sito per affittacamere con SitoVeloce costa 99,99 euro IVA inclusa il primo anno e 149 euro l'anno dopo, con dominio .it o .com intestato a te, hosting, certificato SSL, impostazioni SEO tecniche, pulsante WhatsApp e modulo contatti. Va online in 24-48 ore e non ha costi di attivazione.

Il motivo per farlo, però, non è il prezzo. È che gli affittacamere sono la categoria ricettiva di cui non scrive nessuno: chi vende siti scrive per gli hotel e per le case vacanza, e gli affittacamere finiscono nell'elenco delle strutture servite, mai al centro di una pagina. Chi lavora solo dentro Booking e Airbnb non ha un indirizzo proprio da dare a chi lo ha già visto.

Questa pagina parla di cosa cambia quando quell'indirizzo esiste, soprattutto per il cliente che torna. Se cerchi il confronto di prezzo su tutte le tipologie di struttura, sta in quanto costa un sito web per un B&B.

Una categoria che nessuno serve davvero

Se hai cercato "sito web per affittacamere" su Google, hai visto quello che abbiamo visto anche noi il 30 agosto 2026: quattro annunci in cima, poi il riassunto automatico, poi i risultati organici. Nell'organico compaiono Flazio, bed-and-breakfast.it, Aranzulla, OneMinuteSite e Lodgify, più in basso freelance e microagenzie come sitofelice.it. Sono costruttori di siti generalisti, un portale per B&B, un sito di guide informatiche e una piattaforma per case vacanza: nessuno di loro ha una pagina scritta per gli affittacamere.

Negli AI Overview raccolti sulle ricerche di questo settore lo stesso giorno, Google consiglia per nome Wix Hotels, Little Hotelier, Aruba SuperSite, Lodgify, Smoobu, WuBook, Flazio, Bed-and-Breakfast.it, Nozio, Digihotel, Blastness e TITANKA. È un elenco di prodotti per hotel e per appartamenti turistici, riproposto su una ricerca che chiede un'altra cosa.

C'è un dettaglio che dice molto. L'unica pagina italiana che nel titolo mette insieme bed and breakfast, casa vacanza e affittacamere, su webandbreakfast.it, risponde con un errore 404 anche interrogandola da un browser normale (verificato il 30 agosto 2026 su https://www.webandbreakfast.it/sito-web-bed-and-breakfast-casa-vacanza-affittacamere/). Chi ci clicca torna indietro.

La categoria però esiste ed è censita. ANBBA, l'Associazione Nazionale B&B, Affittacamere e Case Vacanza, è riconosciuta dal Ministero delle Attività Produttive dal 2004 (https://www.anbba.it/category/convenzioni/), e l'ISTAT rileva la capacità degli esercizi ricettivi comune per comune con cadenza mensile (https://indata.istat.it/ctur/index.php).

Dato onesto: quanti affittacamere italiani abbiano già un sito proprio non lo misura nessuna fonte pubblica, quindi non lo scriviamo. Verificabile è solo che i fornitori di siti scrivono per hotel e case vacanza.

Cosa succede quando esisti solo dentro il portale

Un affittacamere che lavora solo su Booking e Airbnb ha una presenza online che funziona per una cosa: farsi trovare da chi non lo conosce e sta confrontando venti alternative nella stessa città. Quel lavoro un sito non lo fa, quindi restare sui portali ha senso.

Il problema arriva dopo. L'ospite che ha dormito da te ricorda il nome della struttura, a volte la via, quasi mai l'indirizzo esatto della scheda sul portale. L'anno dopo digita il tuo nome su Google. Se non trova nulla che sia tuo, torna dove sa di trovarti, cioè sul portale. E su quella prenotazione, che era già tua, paghi di nuovo la commissione.

Le commissioni sono note: Booking parte dal 15 per cento e arriva al 18 per chi entra nel programma Preferred Partner, mentre Airbnb nella formula più diffusa trattiene all'host circa il 15,5 per cento. Fai il conto sui tuoi numeri, non sui nostri: su due soggiorni da 500 euro, il 15 per cento sono 150 euro, cioè quanto costa un anno di rinnovo del sito.

C'è anche una questione meno contabile. Finché tutto passa dal portale, la relazione con l'ospite sta dentro un canale che non controlli: regole, visibilità della scheda e posizione nella lista le decide qualcun altro, e possono cambiare senza avvisarti.

Cosa cambia avere un indirizzo tuo

Un sito per affittacamere non deve fare miracoli di marketing. Deve stare a un indirizzo stabile, aprirsi in fretta dal telefono e rispondere alle tre domande di chi ti sta già cercando: dove sei, quanto costa, come ti contatto.

Queste sono le cose concrete che cambiano quando il sito è online.

  • Il nome della struttura ha una pagina sua. Chi lo cerca, o chi se lo è segnato su un foglietto, arriva a qualcosa di tuo invece che a una scheda dentro un elenco di concorrenti.
  • Hai un indirizzo da stampare. Sul cartoncino in camera, sul biglietto da visita, sulla targa all'ingresso, nella firma delle email. Un URL breve si detta al telefono, un link a una scheda del portale no.
  • L'ospite ti scrive su WhatsApp. Il pulsante apre la conversazione diretta con il tuo numero, senza passare dalla messaggistica del portale.
  • Hai un posto dove tenere i dati fissi. Codice identificativo, dati fiscali, regole della casa, orari di check in, come si arriva dalla stazione: cose che oggi ripeti a voce o via messaggio ogni volta.
  • Puoi scrivere quello che nella scheda standard non entra. La colazione, il parcheggio, gli animali ammessi, la camera al primo piano senza ascensore.
  • Non dipendi da un solo canale. Se il portale cambia commissioni o criteri di visibilità, l'indirizzo tuo resta dov'è.

Il dominio .it o .com è registrato e intestato a te, non a noi. Se cambi fornitore te lo porti via.

Quanto costa, e quanto costa dagli altri

I prezzi qui sotto sono listini pubblici rilevati il 30 agosto 2026 sui siti dei fornitori. Non c'è un giudizio: sono modelli commerciali diversi, e a seconda di cosa ti serve può avere senso qualunque riga della tabella.

La differenza principale non è il numero, è cosa succede al dominio. Alcune formule ti danno una pagina dentro il loro sito o un sottodominio: l'indirizzo resta loro.

Dove la tabella scrive "IVA inclusa" o "+ IVA" è perché il fornitore lo specifica nel proprio listino. Negli altri casi il listino pubblico non lo dice, quindi prima di confrontare i numeri conviene farsi dare il totale.

FornitoreIngressoAnni successiviDominio tuo incluso
SitoVeloce99,99 € IVA inclusa149 € l'anno IVA inclusaSì, .it o .com intestato a te
SitoFelice499 €129 € l'annoNon indicato nel listino
SitiDiHotel1.500 € il primo anno180 € l'annoNon indicato nel listino
SitiWebA100Euro250 € una tantum (da 500 €)Rinnovo non previstoNon indicato nel listino
OneMinuteSite, Sito Pronto B&Bda 420 € + IVANon indicato nel listinoNon indicato nel listino
bed-and-breakfast.it155 € + IVA l'anno prepagatoStesso canoneNo, pagina dentro beb.it
Lestis49,99 € l'anno fino a 2 unitàStesso canoneNo, sottodominio incluso

Fonti dei listini: https://www.sitidihotel.it/ , https://sitiweba100euro.it/prodotto/sito-internet-hotel/ , https://www.oneminutesite.it/sito-web-bed-and-breakfast/ , https://www.bed-and-breakfast.it/aggiungi.cfm , https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/

Il conto va fatto su più anni, non sul primo

Un sito non si compra una volta sola, si mantiene. È qui che i modelli si separano, e conviene guardare la voce ricorrente prima di quella d'ingresso.

MisterSito, agenzia di Lecce, pubblica una stima dei costi che restano ogni anno anche dopo aver pagato il sito: hosting fra 80 e 200 euro, dominio fra 10 e 20 euro, manutenzione fra 200 e 600 euro (https://www.mistersito.com/quanto-costa-un-sito-web-per-un-bb-nel-2026/). Sommate, sono 290-820 euro l'anno di sola gestione, oltre al costo iniziale del sito che la stessa pagina colloca da 500 a oltre 4.000 euro secondo il tipo.

Sull'altro versante c'è chi chiede tutto una volta e basta. SitiWebA100Euro vende il pacchetto per hotel, B&B e agriturismi a 250 euro una tantum. Gabriele Pantaleo, freelance di Torino, parte da 1.900 euro dichiarando nessun costo annuale (https://www.gabrielepantaleo.it/creazione-siti-web-per-bed-and-breakfast-hotel-e-case-vacanza). Sono formule legittime: il punto è chiedere prima cosa succede dopo a dominio, hosting, certificato e aggiornamenti, perché il prezzo d'ingresso da solo non lo dice.

Con SitoVeloce le tre formule sono queste, IVA inclusa. Annuale: 99,99 euro il primo anno, poi 149 euro l'anno. Biennale: 159,99 euro per i primi due anni, cioè circa 80 euro l'anno, poi 149. Triennale: 199,99 euro per i primi tre anni, cioè circa 67 euro l'anno, poi 149. Nessun costo di attivazione.

Il gratis, e cosa costa davvero

Nei suggerimenti automatici di Google quasi tutte le varianti di questa ricerca contengono la parola gratis, e una risposta gratuita esiste sul serio. Vale la pena capirla, non liquidarla.

bed-and-breakfast.it si presenta con il titolo "Dominio .it, hosting e sito web gratuito per B&B, Agriturismo, Case vacanza e Hotel" (https://beb.it/). Il canone compare nella pagina di iscrizione: 12,99 euro più IVA al mese in formula prepagata, cioè 155 euro più IVA l'anno, circa 189 euro IVA inclusa, quindi sopra il rinnovo di 149 euro di SitoVeloce. C'è poi un aspetto strutturale più interessante del prezzo: la loro mappa del sito dichiara 8.779 siti di strutture clienti ospitati in sottocartella sul dominio, con indirizzi del tipo beb.it/nomestruttura/it/. Il tuo sito vive dentro il loro.

BnBQuick offre un piano davvero senza canone, con due limiti dichiarati: trattiene il 5 per cento sui pagamenti online oltre alle commissioni del provider, e non supporta domini personalizzati, quindi i siti gratuiti stanno su bnbquick.com/site/nome-struttura (https://www.bnbquick.com/blog/sito-web-bb-gratis).

Lestis, rivenduto in Italia da I segreti degli host, costa meno di SitoVeloce: 49,99 euro l'anno fino a due unità più 14,99 euro per ogni unità aggiuntiva, e include un motore di prenotazione con Stripe e PayPal, la sincronizzazione iCal con Airbnb e Booking e 42 lingue (https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/). Il sottodominio è compreso, il dominio proprio no. Se quello che ti serve è far prenotare online e sincronizzare i calendari, quel prodotto fa cose che SitoVeloce non fa, e va detto.

Cosa è incluso e cosa non lo è

Elenchiamo entrambe le liste, perché la seconda conta quanto la prima.

  • Incluso: dominio .it o .com registrato e intestato a te, hosting, certificato SSL, impostazioni SEO tecniche, pulsante WhatsApp, modulo contatti, sito online in 24-48 ore, nessun costo di attivazione.
  • Non incluso: motore di prenotazione con pagamento sul sito.
  • Non incluso: channel manager.
  • Non incluso: sincronizzazione dei calendari con Booking, Airbnb e gli altri portali.

Il sito raccoglie richieste e messaggi WhatsApp, non pagamenti. Il calendario resta dove lo tieni oggi.

Per chi questo sito non va bene

Ci sono situazioni in cui la risposta giusta è un altro prodotto, e conviene saperlo prima di pagare invece che dopo.

Non va bene se il tuo obiettivo è far prenotare e incassare direttamente online. Serve un motore di prenotazione, e qui non c'è: prodotti come Lestis lo includono a un prezzo più basso del nostro. Non va bene se gestisci più unità su più portali e ti serve la sincronizzazione automatica dei calendari, perché senza channel manager il rischio di doppia prenotazione lo gestisci a mano.

Non va bene se ti aspetti un progetto grafico su misura, con impaginazione disegnata da zero e revisioni illimitate. A 99,99 euro il lavoro è di impostazione e messa online rapida, non di design d'autore: se cerchi quello, le agenzie citate sopra fanno esattamente quel mestiere e i loro prezzi rispecchiano il tempo che ci mettono.

Non va bene nemmeno se ti aspetti che il sito, da solo, ti porti in cima a Google su ricerche generiche come "camere in centro". Le impostazioni SEO tecniche servono a far indicizzare il sito in modo pulito, non a garantire una posizione: il traffico su cui un sito così incide davvero è quello di chi cerca il nome della tua struttura.

E non va bene se non hai fotografie decenti delle camere. Un sito con foto sfocate o scattate al buio fa più danno di nessun sito: prima si fotografa con calma alla luce del giorno, poi si pubblica.

Come si mette online in 24-48 ore

La parte che di solito blocca tutto è la burocrazia tecnica: registrare il dominio, puntarlo, configurare l'hosting, installare il certificato. Quella la facciamo noi ed è compresa nel prezzo.

A te servono quattro cose: il nome che vuoi per il dominio, le foto delle camere, i dati della struttura da pubblicare (indirizzo, codice identificativo, contatti) e due righe su cosa rende comoda la tua posizione.

Da quando arriva il materiale il sito è online entro 24-48 ore. Se vuoi capire come si collega tutto agli adempimenti che già segui, dalle comunicazioni obbligatorie al codice identificativo, le guide coprono la parte normativa struttura per struttura.

Per partire si compilano i dati e si sceglie la formula da configura il tuo sito. Se prima vuoi rivedere il confronto dei prezzi su tutte le tipologie di struttura, è in quanto costa un sito web per un B&B.

Domande frequenti

Ho tre camere, ha senso spendere per un sito?

Dipende da quanti ospiti tornano o ti consigliano. Se lavori solo con clienti nuovi che ti scelgono confrontando i prezzi sul portale, il sito serve a poco e il portale fa già il suo lavoro. Se invece hai ospiti che tornano, gente di passaggio per lavoro o persone che chiedono il tuo contatto ad amici, allora un indirizzo tuo serve: Booking parte dal 15 per cento di commissione e Airbnb ne trattiene all'host circa il 15,5, quindi su due soggiorni da 500 euro presi fuori dal portale hai già coperto il rinnovo di 149 euro.

Devo togliere Booking o Airbnb?

No, e sconsigliamo di farlo. I portali portano ospiti nuovi in una città dove nessuno ti conosce, e su quel lavoro sono difficili da sostituire. Il sito serve per il traffico che è già tuo: chi cerca il nome della struttura, chi ha il cartoncino in mano, chi ha ricevuto il tuo numero da un amico. Le due cose convivono.

Il dominio resta mio se smetto di rinnovare?

Il dominio .it o .com viene registrato e intestato a te, non a SitoVeloce: se lasci SitoVeloce puoi trasferirlo a un altro fornitore e tenerlo. Attenzione al significato di rinnovo, però: un dominio che nessuno rinnova scade e torna libero, quindi se interrompi tutto senza spostarlo lo perdi come lo perderesti con qualsiasi registrar. La differenza rispetto alle formule gratuite o a canone è che lì il sito sta su un indirizzo loro: bed-and-breakfast.it tiene i siti dei clienti in sottocartella sul proprio dominio e BnBQuick, nel piano gratuito, dichiara di non supportare domini personalizzati.

Si può prenotare e pagare direttamente dal sito?

No. Il sito ha modulo contatti e pulsante WhatsApp, quindi la richiesta arriva a te e la gestisci come gestisci oggi le telefonate. Non ci sono motore di prenotazione, channel manager né sincronizzazione dei calendari con i portali. Se far prenotare online è il tuo requisito principale, ti serve un altro tipo di prodotto e te lo diciamo prima.

Dopo il primo anno quanto pago?

149 euro l'anno, IVA inclusa, in tutte e tre le formule. Il primo anno costa 99,99 euro con la formula annuale, 159,99 euro per i primi due anni con la biennale (circa 80 euro l'anno) e 199,99 euro per i primi tre con la triennale (circa 67 euro l'anno). Dopo il periodo iniziale il rinnovo è sempre 149 euro l'anno e comprende dominio, hosting, certificato e mantenimento: non arrivano fatture separate per hosting o rinnovo del dominio.

Chi scrive i testi e da dove arrivano le foto?

Le foto le fornisci tu, ed è la parte che conviene curare: sono l'unica cosa che il sito non può migliorare da solo. I testi partono dai dati che ci dai sulla struttura e sulla zona, e si sistemano insieme prima della pubblicazione. Se le foto non sono pronte, meglio scattarle prima con la luce del giorno che pubblicare in fretta.

Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore

Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.