Sito web per casa vacanze: il prezzo, cosa include e cosa no
Un sito per la tua casa vacanze costa 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'anno. Dentro ci sono il dominio .it o .com registrato per conto tuo, l'hosting, il certificato di sicurezza, la SEO tecnica, il pulsante WhatsApp e il modulo contatti. Nessun costo di attivazione, online in 24-48 ore.
Chi cerca oggi un sito per una casa vacanze trova per primi Lodgify, Amenitiz e Holidu, piattaforme internazionali che presidiano queste ricerche da anni. Vendono una cosa diversa dalla nostra, e la differenza sta in un punto che il giorno della firma non si vede: di chi è l'indirizzo del sito. Più sotto ci sono i casi verificati, con le fonti e la data del rilevamento.
Il limite lo diciamo subito, prima che tu legga il resto: non facciamo motore di prenotazione, non facciamo channel manager e non sincronizziamo i calendari con Airbnb e Booking. Se la cosa che ti serve davvero è il calendario che si aggiorna da solo, ti serve un gestionale. Più sotto trovi chi lo vende, a quanto, e con quale listino pubblico.
Chi ti risponde oggi se cerchi un sito per la casa vacanze
Scrivi creare sito web casa vacanze su Google e la prima schermata è quasi tutta comprata. Alla rilevazione del 30 agosto 2026 c'erano quattro annunci in cima, altri due a metà pagina e il modulo Trova prodotti e servizi correlati, che Google stesso dichiara pubblicitario. Fra le tredici ricerche del settore rilevate quel giorno è quella con più spazi a pagamento, e lo stesso modulo compare anche su sito web casa vacanze e su sito web per affittacamere.
Nell'organico i primi posti sono di Lodgify, Amenitiz e Holidu. Lodgify e Amenitiz hanno una redazione italiana e pubblicano guide in italiano da anni. Sotto di loro arrivano freelance e microagenzie. Non è un caso che si concentrino qui: casa vacanze è il segmento con più domanda misurabile del comparto. Nei suggerimenti automatici di Google la stringa sito web per casa vacanze genera sette completamenti, mentre hotel, B&B e affitti brevi ne generano tre a testa, e agriturismo, ostello e affittacamere nessuno.
Un dettaglio che dice molto sul mercato: Amenitiz ha tolto i prezzi dal sito. Alla stessa data, la pagina prezzi italiana elenca i piani Core, Advanced, Presence, Sales Pro e Ultimate+ e per ognuno scrive preventivo personalizzato (amenitiz.com/it/prezzi). In questa fascia il numero lo scopri parlando con un commerciale.
Questa pagina non serve a dirti che gli altri sbagliano. Serve a farti vedere che tipo di prodotto stai comprando, perché in questo settore due offerte che sembrano uguali possono lasciarti in mano cose molto diverse.
Una piattaforma in affitto e un sito tuo non sono la stessa cosa
Un abbonamento a una piattaforma ti dà l'uso di un prodotto finché paghi. Le pagine, il template e i testi caricati restano dentro casa del fornitore, e in diversi casi ci resta anche l'indirizzo. Quando l'indirizzo è loro, il giorno che passi a un altro servizio ricominci da capo: dominio nuovo, indicizzazione da rifare, materiale stampato da buttare.
Non è un timore teorico, si legge nei loro stessi siti. BnBQuick offre un piano gratuito ma dichiara che non supporta domini personalizzati, quindi i siti gratuiti stanno su bnbquick.com/site/ più il nome della struttura, e trattiene il 5% sui pagamenti online oltre alle commissioni del provider (fonte, rilevato il 30 agosto 2026). beb.it ospita i siti dei clienti in sottocartella del proprio dominio: il loro sitemap dichiara 19.873 indirizzi, di cui 8.779 sono siti di strutture con la forma beb.it/nomestruttura/it/ (sitemap, stessa data). Lestis include un sottodominio gratuito, e il dominio proprio si paga a parte (fonte).
Con noi il dominio .it o .com viene registrato per conto tuo presso il registrar OVH e resta di tua proprietà: sta scritto all'articolo 6 dei Termini di servizio. Se un giorno decidi di andare altrove, chiedi il codice di trasferimento, te lo diamo entro cinque giorni lavorativi e porti via l'indirizzo, con i QR code stampati sulle chiavi e il posizionamento accumulato su quel nome.
Due precisazioni che giocano contro di noi e vanno dette qui, non in fondo. La prima: sui domini che registriamo la tutela della privacy WHOIS è attiva di default, quindi interrogando il whois pubblico il tuo nome non lo leggi. La prova che il dominio è tuo non è quella, è il codice di trasferimento a richiesta. La seconda: il sito gira sulla nostra piattaforma e alla cessazione del contratto viene disattivato. L'indirizzo te lo porti via, le pagine no.
Prima di firmare con chiunque, noi compresi, ci sono quattro domande che tolgono ogni ambiguità:
- A chi è intestato il dominio. Se la risposta è il fornitore, o è un sottodominio del loro sito, non è tuo.
- Cosa resta online se smetti di pagare, e per quanto tempo.
- Se c'è una commissione sulle prenotazioni o sui pagamenti oltre al canone.
- Se il codice di trasferimento del dominio te lo danno a richiesta, e con che tempi.
Il listino, con il rinnovo scritto accanto al prezzo
Tre piani, un prezzo unico ciascuno, addebitato in un'unica soluzione quando sottoscrivi. Più lungo è il periodo che blocchi, meno paghi al mese. Non ci sono costi di attivazione e non c'è un preventivo da aspettare.
Il rinnovo lo scriviamo qui e non in fondo alla pagina: dal periodo successivo a quello che hai comprato, il sito costa 149 euro l'anno. Se compri il triennale, il prezzo resta bloccato per 36 mesi e il rinnovo a 149 parte dal quarto anno.
La colonna al mese è solo una divisione e serve per confrontare: l'addebito è unico e anticipato. Il conto completo su tre anni, con dentro anche quello che spenderesti facendotelo da solo, sta nella pagina quanto costa un sito web per un B&B, che vale allo stesso modo per una casa vacanze.
| Piano | Quanto paghi subito | Equivale al mese | Dal rinnovo |
|---|---|---|---|
| Annuale | 99,99 € IVA inclusa per il 1° anno | 8,33 € | 149 € l'anno dal secondo anno |
| Biennale | 159,99 € IVA inclusa per i primi 2 anni | 6,67 € | 149 € l'anno dal terzo anno |
| Triennale | 199,99 € IVA inclusa per i primi 3 anni | 5,55 € | 149 € l'anno dal quarto anno |
Cosa c'è dentro il prezzo, voce per voce
Nella cifra della tabella qui sopra c'è tutto quello che segue, e dal secondo anno non compaiono voci nuove in fattura. L'unica cosa che si può aggiungere sono pagine e sezioni oltre quelle previste, che si fanno a preventivo e solo se le chiedi tu.
Vale la pena guardare le prime due righe con attenzione, perché sono quelle che nei confronti spariscono sempre. Un canone da 5 euro al mese sembra 60 euro l'anno, ma se dominio e certificato si comprano a parte il conto finale è un altro.
- Dominio .it o .com registrato per conto tuo, di tua proprietà, non nostra.
- Hosting e certificato di sicurezza (SSL), inclusi per tutta la durata.
- SEO tecnica: struttura, velocità, dati per Google, versione per telefono.
- Pulsante WhatsApp, per farsi scrivere in chat senza far copiare un numero.
- Modulo contatti con le richieste che arrivano sulla tua email.
- Messa online in 24-48 ore dalla conferma, senza costi di attivazione.
Fuori dal prezzo restano quattro cose, ed è meglio saperlo adesso che dopo: testi scritti da noi, servizio fotografico, traduzioni in altre lingue e motore di prenotazione. Le prime tre si possono comprare altrove e caricare sul sito; la quarta no, e più sotto c'è la sezione che spiega perché.
Cosa chiedono gli altri, presi dai loro listini pubblici
Tutte le cifre qui sotto vengono da pagine pubbliche dei fornitori, rilevate il 30 agosto 2026. Dove il prezzo non è pubblicato, la riga lo dice invece di stimarlo. Non sono giudizi: sono modelli commerciali diversi, e ognuno ha senso per un tipo di struttura diverso.
Nella tabella la riga che conta di più è la seconda. Lestis costa meno di noi, 49,99 euro l'anno fino a due unità, e in più include il motore di prenotazione e la sincronizzazione dei calendari. È giusto che tu lo sappia da questa pagina e non da un confronto altrove, e dal secondo anno la distanza si allarga, perché loro restano a 49,99 e noi passiamo a 149. Le differenze a nostro favore sono due: lì il sottodominio è gratuito e il dominio proprio si paga a parte, mentre da noi il dominio è dentro il prezzo, e sopra le due unità Lestis chiede 14,99 euro l'anno per ogni unità in più.
Nell'altra direzione, la scala è tutta un'altra. MisterSito pubblica per un sito B&B una forbice da 500 a 1.200 euro per il vetrina e da 2.000 a 4.000 euro per la versione con prenotazioni, più 200-600 euro l'anno di manutenzione. Su quella scala 99,99 euro il primo anno non è un prodotto economico: è una categoria di spesa diversa, e va valutata sapendo cosa non contiene.
| Fornitore | Prezzo dichiarato | Nota | Fonte |
|---|---|---|---|
| SitoVeloce | 99,99 € IVA inclusa il 1° anno, poi 149 €/anno | Dominio registrato per conto tuo incluso, nessun motore di prenotazione | listino pubblico |
| Lestis (rivenduto in Italia) | 49,99 €/anno fino a 2 unità, +14,99 €/anno per unità aggiuntiva | Include booking engine, Stripe e PayPal, sincronizzazione iCal, sottodominio gratuito | isegretideglihost.it |
| beb.it | Da 12,99 €+IVA al mese con 12 mesi prepagati (155 €+IVA) a 19,99 €+IVA al mese sui 3 mesi | Nessuna commissione, sito ospitato in sottocartella del portale | bed-and-breakfast.it |
| BnBQuick | Piano gratuito | Trattiene il 5% sui pagamenti online, niente dominio personalizzato | bnbquick.com |
| Smoobu (annuncio Google) | Da 28,00 € al mese | Canone mensile, gestionale con sito | SERP del 30/08/2026 |
| Amenitiz | Non pubblicato | Tutti i piani indicati come preventivo personalizzato | amenitiz.com/it/prezzi |
| siticasevacanza.it | 299 / 599 / 999 € una tantum | Pagamento unico, non ricorrente | siticasevacanza.it |
| OneMinuteSite | Da 420 € + IVA il pacchetto chiavi in mano | Prova gratuita 30 giorni sulla piattaforma | oneminutesite.it |
| MisterSito | 500-1.200 € vetrina, 2.000-4.000 € con prenotazioni, 200-600 €/anno manutenzione | Agenzia, progetto su misura | mistersito.com |
Le pagine consultate: isegretideglihost.it, bed-and-breakfast.it, bnbquick.com, amenitiz.com, siticasevacanza.it, oneminutesite.it, mistersito.com. I listini cambiano: se stai per firmare, riaprile.
Il calendario sincronizzato non ce l'abbiamo, e per una casa vacanze conta
Sul sito che ti diamo l'ospite guarda le foto, legge i prezzi, vede dove sei e ti scrive su WhatsApp o dal modulo. La disponibilità gliela confermi tu. Non c'è un motore che incassa la caparra, non c'è un channel manager, non c'è la sincronizzazione iCal con Airbnb e Booking.
Per una casa vacanze questo pesa più che per un B&B con la reception in casa. Se hai due o tre unità e vendi anche sui portali, il calendario che si aggiorna da solo è quello che ti evita la doppia prenotazione in alta stagione.
Se è quello il tuo problema, il prodotto giusto è un gestionale, e i prezzi pubblici li hai già visti nella tabella: Lestis a 49,99 euro l'anno include iCal con Airbnb e Booking, Smoobu si presenta negli annunci da 28 euro al mese, Lodgify e Amenitiz giocano sullo stesso campo. Comprare due cose separate è una scelta legittima e la fanno in tanti: il gestionale per il calendario, un sito tuo per l'indirizzo. Non ti diciamo che il nostro sostituisce un gestionale, perché non lo sostituisce.
Quello che il sito fa, e che il gestionale da solo non fa, è darti un posto dove il prezzo lo decidi tu senza girare la commissione al portale, e una pagina che risponde con il tuo nome quando qualcuno cerca la struttura invece di finire su una scheda Booking. Sulla commissione i numeri sono questi: Booking parte dal 15 per cento e sale fino al 18 con il programma Partner Preferiti, mentre Airbnb con la commissione unica pesa circa il 15,5 per cento a carico tuo. Sugli altri due punti abbiamo scritto due guide a parte: perché su Google esce Booking al posto del tuo sito e tenere il prezzo più basso sul tuo sito.
Per chi questo prodotto non va bene
Sei casi in cui conviene che tu vada da un'altra parte. Non è modestia: un cliente che compra la cosa sbagliata chiede il rimborso, e a nessuno dei due conviene.
Se ti riconosci in una di queste righe, la tabella dei listini qui sopra ti dice già dove guardare.
- Ti serve che il calendario si aggiorni da solo fra sito, Airbnb e Booking. Serve un gestionale, non noi.
- Vuoi incassare la caparra online con carta o PayPal direttamente dal sito. Il nostro non lo fa.
- Gestisci molte unità e vuoi un solo pannello per prezzi, calendari e pulizie. Quello è il mestiere dei gestionali.
- Vuoi un progetto su misura, con i testi di un copywriter, un servizio fotografico e le versioni in altre lingue. Nessuna delle tre è nel prezzo, per nessuno dei tre piani.
- Vuoi pagare una volta sola e mai più. Esistono formule una tantum, per esempio siticasevacanza.it dichiara 299, 599 o 999 euro. Il nostro è un canone: paghi ogni anno e ogni anno ci sono dominio, hosting, sicurezza e aggiornamenti dentro.
- Non hai ancora aperto l'attività e non hai il CIN. Prima si sistemano gli adempimenti, e per capire in che categoria ricadi c'è la guida sulla differenza fra B&B, affittacamere e casa vacanze.
Cosa serve da te, e quanto ci mettiamo
La prima versione del sito non la costruiamo da un foglio bianco. Ti chiediamo il nome della struttura e il link al tuo annuncio su Booking o Airbnb, e partiamo dalle foto e dalle descrizioni che hai già pubblicato lì. Non è un servizio di copywriting: le parole restano le tue, e le correggi dal pannello quando vuoi.
Il percorso è corto e lo fai da solo, senza un commerciale che ti richiama.
- Su configura il tuo sito lasci email e telefono, scegli il look fra Classico, Editoriale e Moderno e ne vedi l'anteprima prima di decidere.
- Scrivi il dominio che vuoi, per esempio casaleulivi.it, e il sistema ti dice subito se è libero.
- Scegli il piano fra annuale, biennale e triennale e paghi. Il pagamento è unico, non c'è attivazione.
- Subito dopo ci lasci il nome della struttura e il link a Booking o Airbnb.
- Registriamo e configuriamo noi il dominio, e in 24-48 ore il sito è online.
- Da lì in avanti testi, foto e prezzi li modifichi tu quando vuoi dal tuo pannello.
Cosa deve avere dentro il sito di una casa vacanze
Un sito per una casa vacanze non è un sito d'albergo con meno pagine. Chi cerca un appartamento intero fa domande diverse e le fa prima di scrivere: quante camere sono, il parcheggio dov'è, la lavatrice c'è, come si entra se arrivo alle undici di sera.
Ogni risposta che il sito dà è un messaggio in meno a cui rispondere. Vale la pena controllare che ci siano tutte, anche se il sito te lo fa qualcun altro.
- Il CIN in vista. Va esposto, e la guida su dove mettere il CIN sul sito della struttura spiega dove.
- Le foto in ordine giusto, con l'esterno e la vista prima del bagno.
- Il prezzo, o almeno la fascia di prezzo. È la prima cosa che l'ospite chiede, ed è la domanda che il sito può togliere di mezzo da solo.
- Come si arriva e dove si parcheggia, con la mappa e il tempo dall'uscita dell'autostrada.
- Come si entra, se c'è il self check in con la key box o ci sei tu ad aprire.
- Il pulsante WhatsApp, che apre la chat senza far copiare un numero.
- Contatti e orari veri, così chi ti scrive sa quando gli rispondi.
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Domande frequenti
Il dominio è davvero intestato a me?
Sì. Il dominio .it o .com viene registrato per conto tuo presso il registrar OVH e resta di tua proprietà, come scritto all'articolo 6 dei Termini di servizio, ed è compreso nel prezzo. Una precisazione onesta: la tutela della privacy WHOIS è attiva di default, quindi il whois pubblico non mostra il tuo nome. La verifica vera è un'altra, e vale per qualsiasi fornitore: chiedi il codice di trasferimento. Noi lo forniamo entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta scritta. È la differenza con le piattaforme che ti danno un sottodominio o una sottocartella del loro sito, come beb.it e BnBQuick nel piano gratuito.
Posso far prenotare e incassare direttamente dal sito?
No. Non c'è motore di prenotazione e non c'è incasso online. L'ospite ti contatta su WhatsApp o dal modulo e la disponibilità la confermi tu. Se ti serve incassare online e sincronizzare i calendari, serve un gestionale: nella tabella dei listini trovi i prezzi pubblici di chi lo fa, a partire da Lestis a 49,99 euro l'anno.
Ho già gli annunci su Airbnb e Booking. Mi serve un sito?
Dipende da quanto ti pesa la commissione. Booking trattiene dal 15 per cento, fino al 18 con Partner Preferiti; Airbnb con la commissione unica pesa circa il 15,5 per cento sull'host. Il sito non sostituisce i portali: serve a chi ti ha già visto sul portale o ti ha sentito nominare e cerca il tuo nome su Google, perché se non trova una pagina tua torna sul portale e la commissione la paghi lo stesso. In numeri: con una commissione fra il 15 e il 18 per cento, i 99,99 euro del primo anno li copri risparmiandola su un soggiorno diretto fra i 555 e i 667 euro.
Quanto pago dal secondo anno in poi?
149 euro l'anno, e non cambia con il piano che scegli. Cambia solo quando parte: con l'annuale dal secondo anno, con il biennale dal terzo, con il triennale dal quarto. Dentro i 149 euro restano dominio, hosting, certificato di sicurezza e aggiornamenti, senza voci aggiuntive in fattura. Non è il rinnovo più basso del mercato: Lestis rinnova a 49,99 euro l'anno, ma sul sottodominio.
Ho tre appartamenti, pago tre volte?
Il listino si riferisce a un sito con un dominio. Tre appartamenti possono stare dentro lo stesso sito, con una pagina ciascuno, e resta un sito solo. Se invece vuoi un dominio diverso per ogni appartamento, ognuno è un sito a sé e il prezzo si moltiplica. Nel caso dei gestionali il conteggio funziona diversamente: Lestis, per esempio, dichiara 49,99 euro l'anno fino a due unità più 14,99 euro l'anno per ogni unità aggiuntiva.
Chi scrive i testi e sceglie le foto?
I testi scritti da noi e il servizio fotografico non sono nel prezzo, e va detto prima. Quello che facciamo è partire dal link al tuo annuncio Booking o Airbnb, dove foto e descrizioni le hai già pubblicate, e usarle come base per la prima versione. Poi le modifichi tu dal pannello quando vuoi, senza chiamare nessuno e senza costi per la modifica.
Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore
Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.
