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Confronti

Sito web gratis per B&B: cosa ti costa davvero

Team SitoVeloce·30 agosto 2026· 10 min

Sì, un sito gratis per un B&B esiste, e in Italia lo offre più di un fornitore. La domanda utile è un'altra: dove finisce il conto. Nell'indirizzo del sito, in una percentuale sulle prenotazioni, in un badge che non togli, o in un canone scritto su una pagina diversa da quella dove hai letto la parola gratis.

Questa pagina non prova a convincerti che il gratis sia una trappola. Ti mette davanti i numeri pubblici, così come li abbiamo letti il 30 agosto 2026, con il link alla pagina di ogni fornitore. Su alcune voci il gratis è davvero gratis, e lo scriviamo. Su altre il costo esiste, è scritto, e sta in un punto del sito dove non passi mentre stai cercando di risparmiare.

Noi vendiamo un sito a pagamento: 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'anno. Non siamo neutrali e preferiamo dirlo prima. Il modo di controllarci è aprire i link alle fonti: sono listini pubblici, non nostre stime.

La risposta breve

Il gratis si paga in quattro voci: l'indirizzo del sito, una eventuale percentuale sulle prenotazioni, il badge del fornitore in pagina, e quello che non porti via il giorno che cambi. Non ci sono tutte e quattro insieme: dipende da chi scegli, e su qualche fornitore ce n'è una sola.

Per una struttura piccola la differenza raramente sta nella cifra. Sta nel fatto che l'indirizzo stampato sul biglietto da visita, sul cartello all'ingresso e nella firma delle email sia tuo o di qualcun altro. È un indirizzo che cambi una volta ogni molti anni, e cambiarlo ha un costo: quanto, dipende da cosa il fornitore ti lascia portare via.

Se hai fretta di vedere solo i numeri, il conto completo su tre anni è nella pagina quanto costa un sito web per un B&B. Qui restiamo sul confronto con il gratuito.

Tutti i listini citati in questa pagina sono stati rilevati il 30 agosto 2026 sulle pagine pubbliche dei fornitori. I prezzi cambiano: prima di decidere, riapri i link e ricontrolla.

Chi offre il sito gratis in Italia, e a quali condizioni

Questi sono i fornitori italiani con un'offerta gratuita o quasi, rivolta a B&B, case vacanza e affittacamere. Nella quarta colonna c'è la voce a pagamento dichiarata sulle loro pagine, non una nostra stima.

Le ultime due righe un piano gratuito non ce l'hanno: Lestis e SitoVeloce stanno in tabella come metro di paragone, così vedi la differenza senza doverla cercare altrove.

FornitoreCosa è gratuitoDove vive il sitoCosa si paga (rilevazione 30 agosto 2026)
beb.it (Studio Scivoletto)Sito, hosting e registrazione di un dominio .it, dichiarati gratuiti. Dichiara "nessuna commissione"I siti dei clienti stanno in sottocartella sul dominio del portale, nella forma beb.it/nomestruttura/it/L'inserimento della struttura sul portale bed-and-breakfast.it ha un listino a quattro scaglioni. Il più conveniente è 12 mesi prepagati a 155 euro + IVA, cioè circa 189 euro IVA inclusa
BnBQuickPiano senza canonebnbquick.com/site/nome-struttura, i domini personalizzati non sono supportati sul piano gratuito5% trattenuto sui pagamenti online, oltre alle commissioni del provider di pagamento
tuositofacile.itPiano gratuito illimitato, con badge del fornitore sulla paginaSottodominio del fornitorePiano Smart 9 euro al mese, 108 euro l'anno, per il dominio .it e la rimozione del badge
Lestis (golestis.com, venduto in Italia da isegretideglihost.it)Niente: non c'è un piano gratuito. Il sottodominio è compreso nel canoneSottodominio del fornitore, il dominio proprio si paga a parte49,99 euro l'anno fino a 2 unità, più 14,99 euro l'anno per ogni unità aggiuntiva. Include motore di prenotazione, iCal e 42 lingue
SitoVeloceNiente: non c'è un piano gratuito. Nessun costo di attivazioneDominio .it o .com registrato e intestato a te99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi 149 euro l'anno

Il punto in cui il gratis smette di convenire

Non e' un'opinione, e' una moltiplicazione. Metti le tue prenotazioni e la percentuale trattenuta, e trovi la soglia esatta.

Calcolatore

Quanto costa davvero un sito "gratis"

Il confronto non e fra zero e novantanove euro, e fra una cifra fissa e una che cresce col tuo lavoro.

Le ipotesi che questo conto fa
  • Il conto vale per i siti gratuiti che si pagano con una percentuale sulle prenotazioni. Se il tuo fornitore non trattiene niente, questo strumento non ti serve.
  • Contiamo solo le prenotazioni che arrivano dal sito, non quelle dei portali.
  • Restano fuori le voci che non si contano in euro: il dominio intestato a te, i contenuti che puoi portare via, la pubblicita di terzi sulle tue pagine.
  • La cifra fissa e quella di SitoVeloce: 99,99 euro un anno, 159,99 due anni, 199,99 tre anni, IVA inclusa.

Solo quelle diritte dal tuo sito, non quelle dei portali.

euro

Il totale del soggiorno, non il prezzo a notte.

%

Cercala nelle sue condizioni di servizio, non nella pagina promozionale.

Servono tre numeri tuoi: quante prenotazioni pensi di ricevere dal sito in un anno, quanto vale in media una prenotazione, e la percentuale che il fornitore trattiene. La percentuale sta nelle sue condizioni: se non riesci a trovarla scritta, e gia una risposta.

Prima voce: l'indirizzo non è tuo

Il sitemap di beb.it dichiara 19.873 URL. Di questi, 8.779 sono siti di strutture clienti ospitati in sottocartella sullo stesso dominio, nella forma beb.it/nomestruttura/it/, e 11.094 sono URL nella forma /go/ seguita da un numero. Il file è pubblico: https://beb.it/sitemap.xml.

Il meccanismo è questo: ogni struttura aggiunge pagine e traffico a un dominio unico, che nel tempo diventa più forte. Le recensioni che ti linkano, il passaparola, il volantino con l'indirizzo scritto sopra, tutto quel lavoro rinforza un indirizzo che resta di chi lo possiede. BnBQuick funziona allo stesso modo: sul piano gratuito dichiara che i domini personalizzati non sono supportati e i siti stanno su bnbquick.com/site/nome-struttura.

Non è un difetto nascosto, è il modello di business: il sito porta valore alla piattaforma, e quel valore paga l'hosting che non ti fattura. Il giorno che vuoi andartene, quanto ti segue dipende da una cosa sola, ed è la domanda da fare prima di firmare: il fornitore ti lascia impostare un reindirizzamento permanente dal vecchio indirizzo al tuo? Se sì, la maggior parte del posizionamento accumulato si trasferisce. Se no, riparti da capo.

Se cercando il nome della tua struttura su Google ti compare prima il portale e non il tuo sito, il meccanismo è lo stesso: ne parliamo in cerchi il tuo B&B su Google e trovi prima Booking.

Seconda voce: la percentuale sulle prenotazioni

Qui va detto quello che è vero anche quando non ci conviene. beb.it dichiara esplicitamente "nessuna commissione", e Lestis dichiara zero commissioni. Su questi due fornitori la percentuale sulle prenotazioni non c'è.

Dove invece c'è, è scritta. BnBQuick, sul proprio blog, dichiara che sul piano gratuito trattiene il 5% sui pagamenti online, oltre alle commissioni del provider di pagamento (https://www.bnbquick.com/blog/sito-web-bb-gratis). Il conto su una cifra qualsiasi: se in una stagione incassi 10.000 euro con pagamenti online, quel 5% sono 500 euro, più quello che trattiene il circuito di pagamento. Con 199,99 euro noi ne copriamo tre, di anni.

La differenza fra una percentuale e un canone è quando pesano. La percentuale è quasi invisibile finché le prenotazioni sono poche e cresce insieme all'incasso; il canone è alto quando l'incasso è basso e poi non si muove più. Quale dei due convenga dipende da quanto vendi online, non da un principio.

Sul tema di quanto resta davvero in tasca dopo le commissioni abbiamo due guide con i conti fatti: quanto ti resta di una prenotazione da 100 euro e quanto ti costa vendere sui portali.

Terza voce: il badge, e chi decide cosa sta sulla tua pagina

tuositofacile.it offre un piano gratuito illimitato su sottodominio, con il badge del fornitore in pagina. Per togliere il badge e avere un dominio .it serve il piano Smart, 9 euro al mese, cioè 108 euro l'anno (https://www.tuositofacile.it/). In numeri: la firma di qualcun altro si toglie a 108 euro l'anno, contro i 99,99 del nostro primo anno e i 149 del nostro rinnovo. Su quel confronto, dal secondo anno, loro costano meno.

Prima di firmare, con chiunque, chiedi per iscritto cosa può comparire sulla tua pagina oltre ai tuoi contenuti, oggi e in futuro, e conserva la risposta. È una riga di email e ti evita di scoprirlo dopo.

Quarta voce: quello che non porti via quando te ne vai

Questa è la voce che nessuno mette in tabella, perché si paga tutta insieme e una volta sola, il giorno che cambi fornitore. Non è una critica al gratuito in sé: vale anche per parecchi servizi a pagamento, e vale in parte anche per noi.

L'unico modo per non trovarsela addosso è fare le domande prima, per iscritto, e conservare la risposta. Sono queste sei:

  • Di chi è il dominio? Chi risulta intestatario nel registro, io o il fornitore?
  • Se chiudo il servizio, posso trasferire il dominio altrove, con quale procedura e in quanti giorni?
  • Posso impostare un reindirizzamento permanente dal vecchio indirizzo al nuovo?
  • Posso scaricare testi, fotografie e contatti raccolti dal modulo, e in che formato?
  • Chi risponde se il sito non è raggiungibile di sabato pomeriggio, e in quale lingua?
  • Cosa cambia nel prezzo dal secondo anno, e dove è scritto?

Le nostre risposte, sulle tre domande che il listino copre: il dominio .it o .com è registrato e intestato a te, non a noi; lo trasferisci altrove come qualsiasi dominio tuo; dal secondo anno il prezzo è 149 euro l'anno, scritto qui sotto e in fase di acquisto.

Quando il gratis è la scelta giusta

Ci sono tre situazioni in cui pagare 99,99 euro non ha senso.

La prima: stai ancora decidendo se aprire. Se la struttura non esiste, se la SCIA non è partita, se stai valutando se il progetto regge, un sito gratuito su sottodominio è il modo giusto per mettere quattro foto online e vedere che succede. Non spendere niente finché non hai un CIN e una data di apertura.

La seconda: affitti una stanza poche settimane l'anno. Se la stagione dura sei settimane e il canale è già il portale, il ritorno di un sito con dominio proprio arriva lento, e il gratuito copre il bisogno. La terza: il tuo canale sono già i portali e ti va bene così. Se non hai intenzione di lavorare sulle prenotazioni dirette, un sito tuo è una spesa senza una funzione precisa.

Fuori da questi tre casi, la scelta smette di essere fra gratis e a pagamento e diventa fra un indirizzo tuo e un indirizzo di qualcun altro.

Per chi SitoVeloce non va bene

Se ti serve incassare online dal sito, non siamo noi. Nel nostro servizio non c'è il motore di prenotazione, non c'è il channel manager, non c'è la sincronizzazione dei calendari con le OTA. Il sito raccoglie contatti con il modulo e con il pulsante WhatsApp, poi la prenotazione la chiudi tu. Se vuoi il carrello e il calendario sincronizzato con Airbnb e Booking, guarda Lestis, che a 49,99 euro l'anno fino a 2 unità li include (https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/), o uno dei gestionali di settore.

Se cerchi il prezzo più basso in assoluto, non siamo noi. Lestis costa 49,99 euro l'anno fino a 2 unità, un terzo del nostro rinnovo, e va detto senza girarci intorno. Anche il piano Smart di tuositofacile.it, 108 euro l'anno con dominio .it e senza badge, sta sotto i nostri 149. Quello che cambia è cosa c'è dentro il prezzo: da Lestis il dominio proprio si paga a parte, e tuositofacile è un builder generalista, con il target dichiarato su professionisti e piccole attività. Se il dominio incluso non ti interessa, sul numero nudo quel confronto lo perdiamo.

Se preferisci pagare una volta sola, non siamo noi. sitiweba100euro.it vende un sito per hotel, B&B e agriturismi a 250 euro una tantum, scontato da 500 (https://sitiweba100euro.it/prodotto/sito-internet-hotel/). Il conto esatto: il nostro piano triennale a 199,99 euro sta sotto i loro 250 per i primi tre anni, e dal quarto anno in poi il loro una tantum costa meno. Quello che un pagamento unico di solito non copre sono aggiornamenti, rinnovo del dominio e assistenza negli anni successivi: è la domanda da fargli prima di mettere i due numeri uno accanto all'altro.

Se vuoi un sito su misura, con fotografo, testi scritti da un copywriter e un progetto grafico tuo, non siamo noi. Quella fascia in Italia parte più in alto: OneMinuteSite dichiara il chiavi in mano per B&B a partire da 420 euro + IVA (https://www.oneminutesite.it/sito-web-bed-and-breakfast/), SitiDiHotel chiede 1.500 euro il primo anno più 180 euro l'anno di rinnovo, con 350 euro in più per ogni lingua e 300 euro per l'integrazione del sistema di prenotazione (https://www.sitidihotel.it/), e SitoFelice 499 euro di creazione più 129 euro l'anno. Sono prezzi coerenti con il lavoro che c'è dietro, semplicemente non è il nostro lavoro.

Cosa costa non essere gratis, detto in chiaro

Il nostro listino è questo, IVA inclusa e senza costi di attivazione: 99,99 euro il primo anno, poi 149 euro l'anno. Se preferisci bloccare il prezzo più a lungo, 159,99 euro coprono i primi due anni e 199,99 euro i primi tre, poi si rinnova sempre a 149 euro l'anno.

Dentro ci sono il dominio .it o .com registrato e intestato a te, l'hosting, il certificato SSL, la SEO tecnica, il pulsante WhatsApp e il modulo contatti. Il sito è online in 24-48 ore. Non ci sono il motore di prenotazione, il channel manager e la sincronizzazione dei calendari con le OTA, come scritto sopra.

Per dare una scala al canone: MisterSito, agenzia di Lecce, nella propria pagina sui costi di un sito per B&B dichiara voci ricorrenti di hosting fra 80 e 200 euro l'anno, dominio fra 10 e 20 euro e manutenzione fra 200 e 600 euro l'anno (https://www.mistersito.com/quanto-costa-un-sito-web-per-un-bb-nel-2026/). Sono 290-820 euro l'anno di sola gestione, secondo un'agenzia che quel lavoro lo vende.

Se il conto ti torna, la configurazione parte da qui: configura il tuo sito. Se invece vuoi prima il confronto completo dei prezzi di mercato e il calcolo su tre anni, è tutto in quanto costa un sito web per un B&B.

Il dominio è tuo dal primo giorno. Se dopo un anno decidi che non ti serviamo, l'indirizzo resta a te e lo porti dove vuoi.

Domande frequenti

Il sito gratis per B&B è davvero gratis?

Dipende da chi lo offre, e le pagine pubbliche lo dicono. beb.it dichiara sito, hosting e dominio .it gratuiti e nessuna commissione; i siti dei clienti stanno in sottocartella sul dominio del portale, nella forma beb.it/nomestruttura/it/, e il canone del portale bed-and-breakfast.it, 155 euro + IVA per 12 mesi prepagati, compare nella pagina di iscrizione. BnBQuick ha un piano senza canone ma trattiene il 5% sui pagamenti online, oltre alle commissioni del provider, e sul gratuito non supporta domini personalizzati. tuositofacile.it è gratuito su sottodominio con badge, e chiede 9 euro al mese per il dominio .it e la rimozione del badge. Dati rilevati il 30 agosto 2026.

Posso partire gratis e passare più avanti a un dominio mio?

Sì, si può, ma prima chiedi al fornitore due cose per iscritto: se ti lascia esportare testi e foto, e se ti lascia impostare un reindirizzamento permanente dal vecchio indirizzo al nuovo. Con il reindirizzamento la maggior parte del posizionamento accumulato si trasferisce. Senza, i link che altri siti ti hanno fatto e le recensioni che puntano al vecchio indirizzo restano dove sono e riparti con un sito nuovo. Se sai già che vuoi un dominio tuo, partire subito con quello ti risparmia il passaggio.

Se pago 99,99 euro il primo anno, il dominio è mio o vostro?

È tuo. Il dominio .it o .com viene registrato e intestato a te, non a noi, ed è trasferibile a un altro fornitore se un giorno decidi di cambiare. È la differenza principale rispetto ai piani su sottodominio o in sottocartella, dove l'indirizzo resta di chi lo possiede.

Perché non avete un motore di prenotazione, se qualcuno lo dà anche gratis?

Perché non lo facciamo, e preferiamo dirlo invece di promettere una cosa che poi non trovi. Nel nostro servizio non ci sono motore di prenotazione, channel manager e sincronizzazione dei calendari con le OTA. Il sito porta contatti con il modulo e con il pulsante WhatsApp. Se il calendario sincronizzato e il pagamento online sono la tua priorità, guarda prodotti che li includono, come Lestis a 49,99 euro l'anno fino a 2 unità.

Cosa succede al secondo anno? Il prezzo raddoppia?

Il rinnovo è 149 euro l'anno, ed è lo stesso numero per tutti e tre i piani. I 99,99 euro valgono il primo anno del piano annuale, i 159,99 euro coprono i primi due anni e i 199,99 euro i primi tre. Non ci sono costi di attivazione. Nel rinnovo restano dominio, hosting, certificato SSL, SEO tecnica, pulsante WhatsApp e modulo contatti, cioè le stesse cose del primo anno.

Quanto ci vuole per avere il sito online?

24-48 ore dal momento in cui ci mandi i materiali, cioè nome della struttura, foto, descrizione, contatti e numero di WhatsApp. Il tempo che serve davvero, nella pratica, è quello che impieghi tu a raccogliere le foto: se le hai già, si parte subito da configura il tuo sito.

Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore

Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.