SitoVeloce
Prezzi

Preventivo per il sito web di un hotel o di un B&B: il nostro è già scritto

Team SitoVeloce·30 agosto 2026· 14 min

Se sei arrivato qui stai chiedendo il prezzo a più fornitori, quindi partiamo dal numero: il sito costa 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, 159,99 euro per i primi due anni, 199,99 euro per i primi tre. Dal periodo successivo il rinnovo è di 149 euro l'anno. Non c'è costo di attivazione e non c'è un modulo da compilare per saperlo.

Il resto della pagina serve a un'altra cosa. Un preventivo per un sito ricettivo raramente si confronta con un altro, perché i fornitori mettono dentro voci diverse, alcuni scrivono il prezzo IVA esclusa, alcuni chiedono tutto subito e altri ogni mese. Qui trovi cosa fa salire un preventivo di agenzia, i listini pubblici di undici fornitori rilevati il 30 agosto 2026, e una lista di domande da fare a chiunque te ne mandi uno, noi compresi.

Diciamo subito anche cosa non facciamo, perché è la parte che nei preventivi si scopre tardi: niente motore di prenotazione, niente channel manager, niente sincronizzazione dei calendari con le OTA. Se il tuo obiettivo è far prenotare e incassare sul sito, la sezione dedicata più in basso spiega dove guardare.

Il nostro preventivo, in tre righe

Tre piani, un prezzo unico per ciascuno, pagato in una sola volta all'attivazione. Il prezzo non cambia in base al numero di camere, alla località o al periodo dell'anno in cui lo chiedi.

Dentro ci sono il dominio .it o .com intestato a te, l'hosting, il certificato SSL, la SEO tecnica, il pulsante WhatsApp e il modulo contatti. Il sito va online in 24-48 ore. Non ci sono costi di attivazione e non ci sono voci a consumo.

Se stai raccogliendo preventivi, questo puoi metterlo in tabella adesso: non c'è una telefonata da fare prima.

PianoQuanto paghi subitoDal periodo successivo
Annuale99,99 euro IVA inclusa per il primo anno149 euro l'anno
Biennale159,99 euro IVA inclusa per i primi due anni149 euro l'anno
Triennale199,99 euro IVA inclusa per i primi tre anni149 euro l'anno

Il conto completo su trentasei mesi, con dominio, hosting e manutenzione di ogni opzione messi in colonna, sta nella pagina quanto costa un sito web per un B&B.

Perché quasi nessuno ti dà una cifra prima di parlarti

Nel mercato italiano dei fornitori per strutture ricettive il prezzo pubblicato è l'eccezione. Slope, gestionale alberghiero italiano, sulla propria pagina prezzi scrive che il prezzo è determinato dalle specifiche necessità del cliente e invita a condividerle per ricevere un preventivo personalizzato (slope.it/prezzi, rilevato il 30 agosto 2026). Amenitiz elenca cinque piani, Core, Advanced, Presence, Sales Pro e Ultimate+, tutti con la stessa dicitura: preventivo personalizzato (amenitiz.com/it/prezzi). MyComp, agenzia di Cagliari che dichiara oltre 650 strutture servite, chiude la pagina servizi con l'invito a parlare con un consulente (mycomp.it).

Passepartout non vende nemmeno in modo diretto: l'attivazione del prodotto web passa dalla rete di concessionari, e il sito è un componente aggiuntivo per chi ha già il gestionale (passepartout.net). Non è un difetto, è un modello di vendita: quando il progetto è su misura, il prezzo lo costruisce una persona dopo aver visto la struttura.

Il costo per te è però reale, ed è tempo. Ogni preventivo richiede una chiamata, una descrizione del progetto e qualche giorno di attesa, e alla fine arrivano numeri costruiti su basi diverse: uno una tantum, uno mensile, uno IVA esclusa, uno che include l'hosting e uno che lo lascia fuori. Rimetterli sulla stessa base è un lavoro che finisce sul tuo tavolo, non su quello di chi te li ha mandati.

Lo stesso schema si ritrova nelle pagine che si posizionano su questa ricerca: minddesign.it, gabrielepantaleo.it, sitiweba100euro.it, doctor-web.it, sitiweb-italia.com e albertodimeo.it sono pagine servizio con il modulo preventivo. Due il prezzo lo scrivono, sitiweba100euro.it con 250 euro e gabrielepantaleo.it con 1.900 euro. Per gli altri il numero arriva dopo che hai lasciato i tuoi dati.

Metti dentro il preventivo che ti hanno mandato

Un preventivo si giudica sul totale a tre anni, non sulla cifra grande in prima pagina. Aggiungi il canone annuo: e' la voce che cambia il risultato.

Calcolatore

Il conto vero su tre anni

Un sito non si paga una volta: si paga finche' resta online. Qui le quattro strade con lo stesso metro.

Le ipotesi che questo conto fa
  • Il periodo di confronto e tre anni, 36 mesi, perche e la durata media prima di rifare un sito.
  • Il piano triennale di SitoVeloce copre gia i 36 mesi. L annuale paga il primo anno piu due rinnovi da 149 euro.
  • Del preventivo di un agenzia contano due voci: quanto chiede per farlo e quanto chiede ogni anno per tenerlo su. Se il canone non te l hanno detto, chiedilo prima di firmare.
  • Nel fai-da-te il tempo e un costo. Se non sai quanto vale la tua ora, prova con quello che pagheresti a qualcuno per sostituirti in struttura.
  • Fuori da questo conto restano il motore di prenotazione e il channel manager, che nessuna delle quattro strade comprende.
euro

La cifra per realizzare il sito, senza canoni.

euro

Manutenzione, hosting, aggiornamenti. Se non e previsto lascia vuoto.

euro

Il piano che stai valutando su Wix, Squarespace, Lodgify o simili.

ore

Contando anche imparare lo strumento, scrivere i testi e sistemare le foto.

euro

In alta stagione vale piu che a novembre. Metti il valore medio.

euro

Il prezzo del fornitore che hai in mente, rinnovo compreso. Attenzione: molti hosting costano poco il primo anno e molto dal secondo.

Quanto spendi in 36 mesi

SitoVeloce, piano triennale

5,56 euro al mese sui 36 mesi

199,99 euro

Riempi almeno una delle tre alternative qui sopra e il confronto compare da solo. Se hai un preventivo in mano, quello e il numero da mettere.

Le voci che fanno lievitare un preventivo

Un preventivo di agenzia parte quasi sempre da una cifra base per il sito, e cresce con voci che nel primo colloquio non vengono citate perché dipendono da cosa chiedi. Sotto ci sono quelle che ricorrono più spesso, con i numeri di chi li dichiara sul proprio sito.

Nessuna di queste voci è scorretta in sé: sono lavoro vero. Il problema nasce quando compaiono dopo, a preventivo firmato, e cambiano il conto del secondo anno.

  • Le lingue. SitiDiHotel, marchio di ObjectWeb, chiede 350 euro per ogni lingua aggiuntiva oltre a quella base (sitidihotel.it, rilevato il 30 agosto 2026).
  • L'integrazione del sistema di prenotazione. Sempre SitiDiHotel la quota 300 euro a parte, oltre al costo del sito.
  • Il motore di prenotazione a consumo. Vizo vende il sito e il booking engine separatamente, a partire da 8 euro al mese per camera (vizo.it). Su sei camere sono 576 euro l'anno solo per la parte prenotazioni. Per i motori indipendenti, e89 indica una forbice di 500-1.000 euro l'anno (e89.it).
  • L'attivazione. NetComm Italia vende siti a canone mensile con costo di attivazione separato: 99 euro sul piano Base, 149 sul Business, 249 sul Pro, con vincolo di dodici mesi (netcommitalia.it).
  • La manutenzione annuale. MisterSito, agenzia di Lecce, dichiara costi ricorrenti di 200-600 euro l'anno di manutenzione, 80-200 euro di hosting e 10-20 euro di dominio (mistersito.com). Sommate fanno 290-820 euro l'anno per tenere in piedi un sito già pagato.
  • Il numero di pagine e le funzioni. Nello stesso listino MisterSito il salto è netto: sito vetrina 500-1.200 euro, sito professionale con SEO 1.200-2.500 euro, sito con sistema di prenotazioni 2.000-4.000 euro e oltre.
  • Testi, foto e revisioni. Su questa voce nessuno pubblica numeri, ed è proprio per questo che va chiesta prima: chi scrive le descrizioni delle camere, chi carica le foto, e quante modifiche grafiche sono comprese prima che scatti un supplemento.

Cosa chiedono gli altri, listini pubblici alla mano

Questa tabella raccoglie solo fornitori che il prezzo di ingresso lo pubblicano, rilevati il 30 agosto 2026. Dove una voce non è dichiarata, la riga lo dice invece di stimarla. Chi non compare qui, come Nozio, Ericsoft, Slope o Amenitiz, non è escluso per giudizio: semplicemente non pubblica cifre. Blastness pubblica il modello, una commissione sulle prenotazioni, ma non la percentuale.

Due righe non sono confrontabili con le altre e vanno lette con attenzione. Lestis include il motore di prenotazione ma il sito sta su un sottodominio, quindi il dominio tuo si paga a parte. beb.it, del gruppo bed-and-breakfast.it, ospita i siti dei clienti dentro il proprio dominio: dal loro sitemap risultano 8.779 siti di strutture pubblicati come sottocartelle di beb.it (beb.it/sitemap.xml).

FornitoreAll'inizioOgni annoCosa cambia
SitoVeloce99,99 euro IVA inclusa il primo anno149 euro dal periodo successivoDominio intestato a te incluso, nessun motore di prenotazione
Lestis (venduto in Italia da I segreti degli host)Nessun costo di ingresso dichiarato49,99 euro fino a 2 unità, più 14,99 per unità aggiuntivaInclude booking engine e iCal, sito su sottodominio
beb.it (gruppo bed-and-breakfast.it)Nessun costo di ingresso dichiarato155 euro + IVA con la formula 12 mesi prepagata (12,99 al mese)Si presenta come gratuito, il canone compare in fase di iscrizione
SitiWebA100Euro250 euro una tantum, indicati come scontati da 500Non dichiaratoSito hotel di 6 pagine, hosting e dominio non dichiarati
OneMinuteSiteDa 420 euro + IVA per il servizio chiavi in manoNon dichiaratoProva gratuita di 30 giorni sulla piattaforma self-service
SitoFelice499 euro di creazione129 euro di rinnovoPacchetto a listino pubblico
MisterSito500-1.200 euro vetrina, 1.200-2.500 con SEO, 2.000-4.000+ con prenotazioni290-820 euro fra hosting, dominio e manutenzioneForbici dichiarate nel loro articolo
SitiDiHotel (ObjectWeb)1.500 euro il primo anno180 euro di rinnovo+350 euro per lingua, +300 euro per l'integrazione prenotazioni
Eccolo MarketingDa 1.500 euroNon dichiaratoAgenzia, sito hotel su progetto
Gabriele PantaleoDa 1.900 euro con SEONessun costo annuale dichiaratoFreelance, prezzo visibile anche nei risultati di Google
MyComp2.450-7.000 euro da template, da 7.500 euro su misuraNon dichiaratoCifre pubblicate sul loro blog, vendita tramite consulente
NetComm Italia99-249 euro di attivazione708-1.440 euro (59-120 euro al mese)Vincolo contrattuale di 12 mesi

Le dodici domande da fare a chi ti manda un preventivo

Queste domande valgono per qualsiasi fornitore, noi inclusi. Mandale per iscritto e chiedi risposte per iscritto: non serve a difendersi da qualcuno, serve ad avere due preventivi che parlano della stessa cosa.

Se una risposta arriva vaga, non è per forza un problema, ma va messa per iscritto insieme alle altre, perché è lì che di solito nasce la discussione dopo la firma.

  • A chi è intestato il dominio? Chiedi il nome del registrante, non solo se il dominio è compreso. Un dominio intestato al fornitore è un indirizzo che non puoi portare via.
  • Il prezzo è IVA inclusa o esclusa? Su 1.500 euro sono 330 euro di differenza. Diversi listini del settore pubblicano la cifra grande al netto e l'IVA la scrivono più in basso.
  • Quanto pago il secondo anno e il terzo? Fatti scrivere le tre cifre. Un una tantum basso con manutenzione alta costa più di un canone piatto già dal secondo anno.
  • Hosting e certificato di sicurezza sono compresi, e per quanti anni? Sono due voci che possono tornare come fattura separata dodici mesi dopo: MisterSito le quota pubblicamente 80-200 euro l'anno di hosting e 10-20 euro di dominio.
  • La manutenzione è inclusa? Se non lo è, quanto costa? Un concorrente la quota pubblicamente 200-600 euro l'anno: è un ordine di grandezza da tenere presente quando qualcuno risponde che è una cosa da poco.
  • Il motore di prenotazione è compreso, e con quale formula? Canone fisso, a camera o a prenotazione cambia tutto. A 8 euro al mese per camera, sei camere fanno 576 euro l'anno.
  • Quante lingue sono incluse e quanto costa aggiungerne una? Se lavori con stranieri è la voce che più facilmente raddoppia il preventivo: SitiDiHotel la quota 350 euro a lingua.
  • Quante revisioni grafiche sono comprese? Fatti dare un numero, non la parola tutte quelle necessarie.
  • In quanto tempo va online, e la data è scritta nel preventivo? Chiedi la data di pubblicazione, non quella di consegna della bozza.
  • Chi scrive i testi e chi carica le foto? Se la risposta è che li mandi tu, il preventivo è per l'impaginazione, non per il sito finito.
  • Se cambio fornitore, cosa mi date? I file, l'accesso al pannello, il trasferimento del dominio. Chiedi anche in quanti giorni.
  • Se cambia un obbligo di legge, l'aggiornamento è incluso? Il caso concreto è il codice identificativo nazionale da esporre negli annunci e sul sito, spiegato in dove mettere il CIN sul sito della struttura.

Come confrontare due preventivi che sembrano uguali

Il primo errore è confrontare la cifra grande. Un pagamento una tantum e un canone annuale non sono la stessa spesa. SitiWebA100Euro chiede 250 euro una volta sola per un sito hotel di sei pagine: sui primi tre anni il nostro triennale a 199,99 euro costa meno, dal quarto anno in poi il conto si ribalta a favore del una tantum. La differenza vera è cosa c'è dentro, perché nella loro pagina hosting e dominio non sono dichiarati, quindi vanno comprati e rinnovati da te.

Il secondo errore è credere alla parola gratuito. beb.it intitola la propria pagina Dominio .it, hosting e sito web gratuito per B&B, agriturismo, case vacanza e hotel, e il canone compare solo nella pagina di iscrizione, dove il piano migliore è 12,99 euro + IVA al mese prepagato per dodici mesi, cioè 155 euro + IVA (bed-and-breakfast.it). BnBQuick offre un piano senza canone ma trattiene il 5% sui pagamenti online oltre alle commissioni del provider, e i siti gratuiti non supportano un dominio personalizzato: restano su bnbquick.com (bnbquick.com).

Il metodo che funziona è noioso. Riporta tutto a trentasei mesi, tutto IVA inclusa, e affianca a ogni preventivo la stessa lista di cinque voci: dominio intestato a te, hosting, certificato, manutenzione, prenotazioni. Le colonne vuote sono la vera differenza di prezzo.

Se stai facendo questo conto adesso, la pagina quanto costa un sito web per un B&B ha già la tabella su tre anni con i totali calcolati per ciascuna opzione.

Quando un preventivo da 1.500 euro è quello giusto

MyComp, nella pagina in cui indica 2.450-7.000 euro per un sito hotel da template, mette in guardia contro i preventivi troppo bassi, scrivendo che in quel caso viene sacrificata l'attenzione verso aspetti importanti (mycomp.it). Su un progetto su misura ha ragione, e vale la pena dirlo su una pagina che vende un sito a 99,99 euro.

Un preventivo alto è quello giusto quando il lavoro c'è davvero: struttura con decine di camere e tariffe che cambiano ogni giorno, tre o quattro lingue con testi scritti da un copywriter, integrazione con un PMS o con un channel manager, campagne pubblicitarie da impostare e seguire, un referente che viene di persona. Sono ore di lavoro, e le ore hanno un prezzo.

C'è anche un terzo modello, che non è né il nostro né quello dell'agenzia. Blastness lavora a pay-per-reservation: nessun costo fisso o iniziale, si paga una commissione sulle prenotazioni tracciate, dichiarata inferiore al 50% dei costi di intermediazione delle OTA, e la percentuale esatta non è pubblicata (blastness.com). È pensato per hotel con volumi, non per tre camere: su pochi soggiorni l'anno una commissione non copre il servizio che ci sta dietro.

Il ragionamento sulle commissioni resta comunque il motivo per cui un sito proprio ha senso anche quando è semplice. Quanto rimane davvero in tasca da una prenotazione lo abbiamo scomposto in quanto resta di una prenotazione da 100 euro.

Per chi il nostro preventivo non va bene

Un preventivo onesto dice anche quando non firmare. Questi sono i casi in cui non siamo noi la risposta, e non è una formula di cortesia: se ti riconosci in uno di questi punti, risparmi tempo saltando direttamente agli altri fornitori della tabella.

Non abbiamo un motore di prenotazione, un channel manager, né la sincronizzazione dei calendari con Booking e Airbnb. Se il tuo obiettivo è far scegliere le date e pagare sul sito, Lestis include il booking engine e la sincronizzazione iCal a 49,99 euro l'anno fino a due unità (isegretideglihost.it), e i fornitori verticali per hotel fanno la stessa cosa a un altro livello di prezzo.

Non siamo la scelta giusta se ti serve un progetto grafico dedicato, quindici pagine, un tono visivo costruito su misura o una campagna pubblicitaria da seguire mese per mese. Non siamo la scelta giusta nemmeno se te la cavi tecnicamente: dominio e hosting comprati da solo costano meno di quello che chiediamo noi, e il conto è nella pagina quanto costa un sito web per un B&B.

Infine, se cerchi qualcuno che venga in struttura, fotografi le camere e ti segua di persona, cerca un'agenzia o un freelance della tua zona. Noi lavoriamo a distanza e mettiamo online in 24-48 ore: è veloce proprio perché l'impianto è già pronto e uguale per tutti.

Se il nostro preventivo ti convince

Non c'è un preventivo da richiedere e non c'è un commerciale che ti richiama: quello che paghi è scritto in cima a questa pagina e in configura il tuo sito, dove scegli il piano, il nome del dominio e le informazioni della struttura.

Il dominio .it o .com viene registrato e intestato a te, non a noi. Se un giorno decidi di andare altrove, il dominio è tuo e te lo porti dietro: è la prima delle dodici domande qui sopra.

Se invece stai ancora confrontando, tieni aperta la tabella dei listini e riporta tutto a trentasei mesi. Quando i numeri sono sulla stessa base la differenza si vede subito, con o senza di noi.

Domande frequenti

Mi mandate un preventivo scritto?

Il prezzo è pubblico e identico per tutti: 99,99 euro IVA inclusa il primo anno sul piano annuale, 159,99 per due anni, 199,99 per tre, poi 149 euro l'anno. Se ti serve un documento da mostrare a un socio o al commercialista, questa pagina e il riepilogo del piano che scegli in fase di attivazione contengono esattamente le stesse cifre che pagherai, senza voci aggiuntive da concordare.

Il prezzo cambia se ho più camere o più appartamenti?

No. Il piano è lo stesso per una stanza singola e per una struttura da venti camere, perché non vendiamo un motore di prenotazione a consumo. È una differenza da tenere presente nel confronto: alcuni fornitori quotano la parte prenotazioni per camera, ad esempio Vizo a partire da 8 euro al mese per camera, che su sei camere fanno 576 euro l'anno oltre al costo del sito.

I 99,99 euro sono IVA inclusa?

Sì, tutte le cifre del nostro listino sono IVA inclusa: 99,99 il primo anno sul piano annuale, 159,99 per i primi due anni, 199,99 per i primi tre, e 149 euro l'anno dal periodo successivo. Quando confronti, controlla riga per riga: diversi listini del settore sono pubblicati IVA esclusa, e su cifre da migliaia di euro la differenza non è trascurabile.

Il dominio è intestato a me o a voi?

È intestato a te. Il dominio .it o .com è compreso nel prezzo e registrato a tuo nome, insieme a hosting, certificato SSL, SEO tecnica, pulsante WhatsApp e modulo contatti. È la prima domanda da fare a chiunque ti mandi un preventivo, perché un dominio intestato al fornitore rende costoso e lento qualsiasi cambio.

È incluso il motore di prenotazione?

No, e non lo è nemmeno il channel manager né la sincronizzazione dei calendari con le OTA. Il sito raccoglie richieste tramite il modulo contatti e il pulsante WhatsApp. Se hai bisogno di far scegliere le date e incassare online, ti serve un fornitore diverso: la sezione su per chi il nostro preventivo non va bene indica dove guardare.

In quanto tempo è online?

In 24-48 ore, senza costi di attivazione. È possibile perché l'impianto tecnico è già pronto e non viene ricostruito ogni volta: è anche il motivo per cui non facciamo progetti grafici su misura. Se il tuo preventivo alternativo prevede tempi più lunghi, chiedi che la data di pubblicazione sia scritta nel documento, non solo quella della prima bozza.

Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore

Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.