Esempi di siti web per B&B e hotel: i modelli sezione per sezione
I modelli sono tre e si chiamano Classico, Editoriale e Moderno. Montano quasi le stesse sezioni nello stesso ordine e cambiano nell'apertura, nei colori e nel modo in cui sono impaginate foto e camere. La differenza che pesa di più non è grafica: il Classico non ha la galleria fotografica e non ha il pulsante WhatsApp, gli altri due sì.
Qui sotto c'è cosa contiene ogni sezione, da dove arrivano i testi e le foto, cosa cambia passando da un modello all'altro e cosa non c'è dentro nessuno dei tre. Le anteprime pubbliche girano su una struttura inventata, un casale toscano, perché servono foto e testi per riempire le sezioni: non è un cliente e non lo presentiamo come tale. In questa pagina non trovi nomi di strutture reali.
Non è la pagina dei prezzi. Il listino con i confronti sta in quanto costa un sito web per un B&B. Qui si parla solo di cosa si vede.
Le tre versioni, e cosa hanno in comune
Prima delle differenze conviene guardare quello che non cambia. Sull'ossatura i tre modelli si assomigliano: apertura, presentazione, servizi, camere, mappa, contatti, piè di pagina, in quest'ordine. Quello che cambia è la veste, più due sezioni che su un modello ci sono e su un altro no.
Le sezioni compaiono solo se hanno contenuto. Senza indirizzo la mappa non c'è, senza camere riconosciute nell'annuncio la sezione camere non c'è. Un'eccezione va detta: il Moderno tiene sotto l'apertura tre riquadri di richiamo con testo fisso, uguali per tutti e non modificabili.
Su tutti e tre resta fisso in basso a destra un pulsante che apre il modulo per chiedere disponibilità, e si può spegnere se non lo vuoi. L'Editoriale aggiunge in basso a sinistra un pulsante tondo che avvia la chiamata.
- Apertura con foto grande, nome della struttura, città e provincia.
- Presentazione della struttura e di chi la gestisce.
- Galleria che si apre a schermo intero con le frecce, su Editoriale e Moderno. Il Classico non ha una galleria: le foto finiscono nelle schede delle camere.
- Servizi in elenco con icone, dal wifi al parcheggio agli animali ammessi.
- Camere, una scheda per camera, se l'annuncio le distingue.
- Dove siamo con la mappa. Il collegamento alle indicazioni stradali c'è solo sul Classico.
- Contatti con il telefono, più il pulsante fisso che apre il modulo di richiesta.
- Piè di pagina con nome, città e la riga "Sito realizzato con SitoVeloce.it".
Sezione per sezione, cosa c'è dentro
La tabella dice cosa si vede in ogni sezione e da dove arriva il contenuto. La terza colonna serve a capire quanto lavoro resta a te.
Sui contatti le strade sono due e vale la pena distinguerle, perché funzionano in modo diverso. La barra in apertura di Editoriale e Moderno prende arrivo, partenza e numero di ospiti e apre WhatsApp con il messaggio già scritto: a mandarlo è il visitatore. Il pulsante fisso in basso a destra, che c'è su tutti e tre, apre invece un modulo con date, ospiti, nome, email, telefono e messaggio, e la richiesta arriva a te per email.
Nessuna delle due blocca il calendario e nessuna incassa. È il limite più importante del prodotto e ci torniamo più avanti.
Sul piè di pagina serve una precisazione, perché la domanda arriva spesso. Oggi contiene il nome, la città e il credito a SitoVeloce, non un campo dedicato ai dati fiscali. Il CIN si pubblica dentro un testo che scegli tu, modificabile come tutti gli altri: dove conviene metterlo lo spieghiamo in il CIN sul sito della struttura.
| Sezione | Cosa si vede | Da dove arriva il contenuto |
|---|---|---|
| Apertura | Foto grande, nome, città e provincia. Sul Classico due riquadri con numero di camere e prezzo di partenza | Nome e indirizzo che indichi, prima foto dell'annuncio |
| Presentazione | Due o tre paragrafi sulla struttura e su chi la gestisce | Descrizione importata dall'annuncio, poi riscritta da te |
| Galleria | Griglia di foto che si apre a schermo intero con le frecce. Solo Editoriale e Moderno | Foto del tuo annuncio, più quelle che carichi dopo |
| Servizi | Elenco con icone: wifi, parcheggio, colazione, piscina, animali ammessi | Servizi dichiarati sull'annuncio, modificabili uno per uno |
| Camere | Una scheda per camera con foto, descrizione e prezzo a notte se vuoi mostrarlo | Camere riconosciute nell'annuncio. Se l'annuncio non le distingue, la sezione non compare |
| Dove siamo | Indirizzo, telefono e mappa. Il link alle indicazioni stradali solo sul Classico | Indirizzo e coordinate della struttura |
| Contatti | Richiamo finale con il telefono, più il pulsante fisso che apre il modulo di richiesta | Telefono e, su Editoriale e Moderno, il numero WhatsApp |
| Piè di pagina | Nome, città e la riga "Sito realizzato con SitoVeloce.it" | Dati che inserisci una volta sola |
Cosa cambia da un modello all'altro
Le differenze si concentrano nella prima schermata e in come si viene contattati.
Editoriale e Moderno appoggiano sul bordo basso della foto di apertura una barra con arrivo, partenza e numero di ospiti, e il pulsante apre WhatsApp. Il Classico non ha né la barra né WhatsApp: apre con il testo e due pulsanti, e il contatto diretto è la chiamata. Se le richieste ti arrivano quasi tutte su WhatsApp, questa è la voce che pesa di più nella scelta.
Il resto è impaginazione e colore. L'Editoriale numera le sezioni, 01, 02, 03, e ha l'impostazione di una rivista, pur montando caratteri lineari come gli altri due: nessuno dei tre modelli usa un carattere con le grazie. Il Moderno lavora su angoli arrotondati, indaco acceso e una scheda sovrapposta alla foto con il punteggio delle recensioni. Il Classico resta neutro.
Il modello si sceglie prima di pagare, nella pagina di configurazione. Cambiarlo dopo si può e i contenuti restano dove sono, ma è una richiesta da mandarci: nel pannello, oggi, il pulsante per farlo da soli non c'è.
| Modello | Come si apre | Impostazione grafica | Dove sta meglio |
|---|---|---|---|
| Classico | Due colonne: foto a sinistra con due riquadri, numero di camere e prezzo di partenza, testo e pulsanti a destra | Bianco e blu, caratteri lineari. Niente galleria e niente WhatsApp | B&B e affittacamere che lavorano al telefono |
| Editoriale | Schermo diviso: blocco blu notte con nome e racconto a sinistra, foto a tutta altezza a destra | Crema, blu notte e arancio, sezioni numerate, pulsante di chiamata fisso in basso a sinistra | Agriturismi e case di campagna, dove il racconto pesa quanto le foto |
| Moderno | Foto arrotondata con scheda indaco sovrapposta: città, nome e punteggio recensioni | Bianco e indaco, angoli morbidi, tre riquadri con testo fisso sotto l'apertura | Hotel e ville, dove l'ospite guarda voto e posizione prima del resto |
Le tre anteprime sono pubbliche e non chiedono registrazione: Classico, Editoriale, Moderno. I testi evidenziati si possono modificare per capire come funziona, ma sono prove: spariscono quando ricarichi la pagina o cambi modello, e non salvano niente da nessuna parte.
Da dove arrivano le foto e i testi
Il punto di partenza è il link del tuo annuncio su Booking o su Airbnb. Da lì recuperiamo il materiale che hai già scritto e fotografato, invece di consegnarti un modello vuoto da riempire. Serve il link di almeno uno dei due: senza, la configurazione non va avanti.
Quello che arriva non è quello che resta. Le descrizioni dei portali sono scritte per il portale, con le frasi che il portale premia, e sul tuo sito suonano fuori posto. Per cambiarle entri nel tuo sito con le tue credenziali, dalla barra in fondo alla pagina, e da lì i testi si modificano cliccandoci sopra.
Anche le foto si sostituiscono e si riordinano dalla stessa pagina. Quelle di Booking sono spesso ritagliate per la scheda del portale, e su una galleria a tutta larghezza la differenza si vede: se ne hai di migliori, quello è il primo posto dove metterle.
- Le foto dell'annuncio, che diventano galleria e immagine di apertura.
- La descrizione della struttura, che diventa la sezione di presentazione.
- I servizi dichiarati, che diventano l'elenco con le icone.
- Le camere, con nome, descrizione e prezzo, se l'annuncio le distingue.
- Il punteggio e il numero delle recensioni, mostrati in apertura sul modello Moderno.
Sì, è un modello. Cosa vuol dire e cosa no
La domanda arriva sempre ed è legittima: è un template? Sì. Le sezioni e la loro sequenza sono le stesse per tutti, cambiano i contenuti, le foto e il modello che scegli. Un progetto grafico disegnato da zero, a questa cifra, non ci sta dentro.
Vale la pena aggiungere il resto del quadro, perché la distinzione fra sito da modello e sito disegnato da zero esiste anche molto più in alto di prezzo. MyComp, agenzia di Cagliari, sul proprio sito indica per un sito hotel da template un investimento medio fra 2.450 e 7.000 euro, e da 7.500 euro in su per il personalizzato (rilevato il 30 agosto 2026, https://www.mycomp.it/blog/web-design-hotel/quanto-costa-un-sito-web-per-hotel/).
Più in basso la stessa scelta si ripete con numeri diversi. Sono listini pubblici, li puoi verificare uno per uno.
- SitiDiHotel: 1.500 euro il primo anno e 180 euro all'anno di rinnovo, con 350 euro per ogni lingua aggiuntiva e 300 euro per integrare il sistema di prenotazione (https://www.sitidihotel.it/).
- OneMinuteSite: servizio chiavi in mano per B&B a partire da 420 euro più IVA (https://www.oneminutesite.it/sito-web-bed-and-breakfast/).
- sitiweba100euro.it: sito internet per hotel a 250 euro, sei pagine, pagamento una tantum (https://sitiweba100euro.it/prodotto/sito-internet-hotel/).
- Tutti e tre rilevati il 30 agosto 2026.
Quello che nei modelli non c'è
Il modulo di richiesta non è un motore di prenotazione. Raccoglie date, numero di ospiti e recapito e ti manda il messaggio, poi rispondi tu, controlli tu il calendario e incassi come fai adesso. Non c'è pagamento online e non c'è conferma automatica.
Non c'è channel manager e non c'è sincronizzazione dei calendari con le OTA. Se una camera si vende su Booking, il sito non lo sa e nessuna disponibilità si chiude da sola.
Non è una dimenticanza, è dove passa la riga del prezzo. Vizo vende il sito e il motore di prenotazione separati, con il motore a partire da 8 euro al mese per camera (rilevato il 30 agosto 2026, https://www.vizo.it/quanto-costa-un-sito-web-per-hotel/): su sei camere sono 576 euro all'anno di solo motore, contro i 149 euro IVA inclusa che qui costa il rinnovo del sito intero, motore escluso. SitiDiHotel chiede 300 euro per integrare un sistema di prenotazione, stessa data di rilevazione.
Va detta anche la differenza fra il dominio e il sito, perché è quella che decide cosa ti resta se un giorno smetti. Il dominio è registrato a tuo nome e te lo porti via quando vuoi. Il sito no: gira sulla nostra piattaforma e alla fine dell'abbonamento viene disattivato.
- Motore di prenotazione, channel manager e sincronizzazione con le OTA. Nessuno dei tre è incluso.
- Cambio lingua. I modelli sono in italiano e restano in italiano: se lavori molto con ospiti stranieri, questo prodotto ti copre a metà.
- Pagine e sezioni oltre quelle previste. Si fanno, ma sono a preventivo.
- Testi scritti da noi e servizio fotografico. Le parole le correggi tu, le foto le metti tu.
- Il piè di pagina senza la nostra firma. La riga "Sito realizzato con SitoVeloce.it" resta su tutti e tre i modelli.
Se la prenotazione deve chiudersi online, con pagamento incassato e calendario che si aggiorna da solo, questo non basta. Meglio saperlo adesso che dopo aver pagato.
Per chi questi modelli non vanno bene
I casi in cui conviene guardare altrove, e non sono casi rari.
Hotel con volumi e tariffe che cambiano ogni giorno. Qui serve un motore di prenotazione collegato al gestionale, non una vetrina. Blastness, per fare un nome, lavora senza costi fissi iniziali e si fa pagare una commissione sulle prenotazioni tracciate (rilevato il 30 agosto 2026, https://www.blastness.com/en/pricing/pay-per-reservation): su numeri grandi quel modello ha una sua logica, e 149 euro all'anno non risolvono quel problema.
Chi vuole un sito disegnato sul proprio marchio, con impaginazione unica e fotografo incluso. Con tre modelli non ci si arriva, e il budget di riferimento è quello delle agenzie citate sopra.
Chi cerca il gratis o il quasi gratis. BnBQuick ha un piano senza canone che però trattiene il 5% sui pagamenti online e non supporta domini personalizzati, quindi il sito resta su un indirizzo del fornitore (rilevato il 30 agosto 2026, https://www.bnbquick.com/blog/sito-web-bb-gratis). Lestis costa 49,99 euro all'anno fino a due unità, con sottodominio incluso e dominio proprio da pagare a parte, e include il motore di prenotazione e la sincronizzazione iCal con Airbnb e Booking, che qui non ci sono (stessa data, https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/). Se il dominio intestato a te non è una priorità, quelle strade costano meno e va detto.
Dall'anteprima al tuo sito, come funziona
L'ordine è questo: apri le anteprime e scegli il modello, ci dai il link del tuo annuncio Booking o Airbnb e il nome del dominio che vuoi, paghi. Il sito è online in 24-48 ore da quando ci arrivano i materiali. Poi entri e sistemi i testi cliccandoci sopra, senza aspettare nessuno.
Il prezzo è 99,99 euro IVA inclusa il primo anno e 149 euro all'anno dal secondo. Con il biennale sono 159,99 euro IVA inclusa per i primi due anni, con il triennale 199,99 euro per i primi tre, poi in entrambi i casi 149 euro all'anno. Nessun costo di attivazione.
Dentro ci sono il dominio .it o .com intestato a te, l'hosting, il certificato SSL, la SEO tecnica, il modulo contatti e il pulsante WhatsApp, che oggi è sui modelli Editoriale e Moderno.
Se hai già visto i tre modelli e sai quale vuoi, si parte da configura il tuo sito. Se il dubbio è ancora sul prezzo e su cosa costa un sito altrove, la pagina giusta è quanto costa un sito web per un B&B.
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Domande frequenti
Posso vedere i modelli prima di pagare?
Sì, le tre anteprime sono pubbliche e non chiedono registrazione. Girano su una struttura di esempio inventata, un casale toscano, perché servono foto e testi per riempire le sezioni. Nell'anteprima puoi cliccare sui testi e modificarli per capire come funziona, ma sono prove: spariscono quando ricarichi la pagina o cambi modello, e non salvano niente da nessuna parte.
Posso cambiare modello dopo che il sito è online?
Sì, e i contenuti restano: nome, descrizione, foto, servizi e camere non si rifanno, cambia solo la veste. Va però chiesto a noi, perché nel pannello il pulsante per cambiarlo da soli oggi non c'è. Non costa niente.
Il mio sito sarà identico a quello di un'altra struttura?
La sequenza delle sezioni sì, il contenuto no: foto tue, testi tuoi, camere tue. La palette invece è quella del modello e non si adatta alle tue immagini, quindi due strutture della stessa zona che scelgono lo stesso modello si somigliano: a quel punto la differenza la fanno le fotografie, non l'impaginazione.
Posso modificare i testi da solo o devo chiedere ogni volta?
Da solo. Entri nel tuo sito con le tue credenziali dalla barra in fondo alla pagina, poi clicchi sul testo, scrivi e salvi. Vale per il nome, la descrizione, la presentazione, i titoli delle sezioni, i servizi e le schede delle camere. Le foto si sostituiscono e si riordinano dalla stessa pagina.
Il sito prende prenotazioni?
No. Non c'è motore di prenotazione, non c'è channel manager e non c'è sincronizzazione dei calendari con i portali. Il modulo raccoglie date, numero di ospiti e recapito e ti manda la richiesta per email, mentre la barra in apertura di Editoriale e Moderno apre WhatsApp con il messaggio già scritto. In entrambi i casi rispondi tu. Se ti serve la prenotazione che si chiude e si incassa online, questo prodotto non copre quel pezzo.
Il dominio è intestato a me?
Sì. Il dominio .it o .com è registrato a tuo nome ed è incluso nel prezzo, insieme a hosting e certificato SSL, e se cambi fornitore te lo porti via. Il sito è un'altra cosa: gira sulla nostra piattaforma e alla fine dell'abbonamento viene disattivato. Il dominio resta tuo, le pagine no.
Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore
Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.
