Sito web per ostello: cosa serve, quanto costa, cosa resta fuori
Un sito per il tuo ostello con SitoVeloce costa 99,99 euro IVA inclusa il primo anno e 149 euro all'anno dal secondo, con dominio .it o .com intestato a te, hosting, certificato SSL e messa online in 24-48 ore. Non include il motore di prenotazione, il channel manager e la sincronizzazione dei calendari con le OTA: se vendi il singolo letto in tempo reale su più portali, il sito da solo non ti basta.
Il resto della pagina serve a capire se un sito standard basta a un ostello. La differenza con una struttura a camere sta nell'unità di vendita: tu vendi il posto letto, e prezzo, descrizione della camerata e regole della casa vanno scritti su quella base. I listini pubblici raccolti qui sotto sono costruiti tutti su hotel, B&B e case vacanza, e descrivono il sito per schede camera.
I prezzi dei concorrenti citati sono listini pubblici, rilevati il 30 agosto 2026 sulle loro pagine, con il link alla fonte accanto al numero. Se nel frattempo un prezzo cambia, verifica alla fonte.
Nessun listino del settore è scritto per gli ostelli
Basta leggere i nomi dei pacchetti nella tabella più sotto. SitiDiHotel vende siti per hotel, OneMinuteSite un Sito Pronto per B&B, SitiWebA100Euro un sito per hotel, B&B e agriturismi, Lestis un sito per case vacanza, beb.it per B&B, agriturismi, case vacanza e hotel. Nessuno nomina gli ostelli.
Il risultato pratico lo conosci: chiedi un preventivo e ti arriva un pacchetto da hotel, con le schede camera al posto delle camerate e un prezzo tarato su un'altra scala di ricavi.
Qui il prodotto è uno solo, standardizzato, con il prezzo scritto. Per un ostello quello che cambia non è la tecnologia, sono i contenuti: cosa metti nelle pagine e come scrivi il prezzo. Se cerchi il ragionamento sul prezzo valido per qualsiasi struttura piccola, sta in quanto costa un sito web per un B&B.
Cosa serve nelle pagine di un ostello
Chi prenota un letto in camerata compra due cose insieme: un posto dove dormire a poco e un posto dove incontrare qualcuno. La seconda parte non passa dall'elenco dei servizi, passa dalle foto degli spazi comuni e da quattro righe che dicono com'è la casa.
La parte pratica va scritta asciutta, perché si legge in fretta e spesso in una lingua che non è la propria. Queste sono le informazioni che, se mancano, ti tornano indietro come messaggi a cui rispondere a mano:
- Il prezzo per letto e per notte, non per camera, con la differenza chiara fra camerata e camera privata
- Com'è fatta la camerata: quanti letti, bagno in camera o sul corridoio, armadietti e se serve un lucchetto
- Se accetti solo maggiorenni, se hai camerate femminili, se accetti gruppi e da quante persone
- Cucina comune, lavanderia, deposito bagagli e gli orari in cui si usano
- Orario di check-in e cosa succede a chi arriva a notte fonda
- Come si arriva a piedi dalla stazione o dalla fermata, con i minuti reali
- La stessa pagina in inglese, con gli stessi contenuti e non un riassunto di cortesia
Le lingue: la voce che gonfia i preventivi
Nei listini a pacchetto ogni lingua in più è una voce a pagamento. SitiDiHotel pubblica 1.500 euro il primo anno e 180 euro all'anno di rinnovo, più 350 euro per ogni lingua aggiuntiva e 300 euro per integrare il sistema di prenotazione (listino pubblico rilevato il 30 agosto 2026: https://www.sitidihotel.it/). Con quella tariffa, affiancare inglese, tedesco e francese all'italiano vale 1.050 euro sopra il prezzo del sito.
All'estremo opposto Lestis include 42 lingue nel pacchetto da 49,99 euro all'anno fino a 2 unità, ma pubblica il sito su un sottodominio: il dominio proprio si paga a parte (https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/).
Nel listino SitoVeloce le lingue non sono una voce di prezzo, in nessuna delle due direzioni: quello che il pacchetto comprende è l'elenco riportato più sotto. Se ti serve anche la versione in inglese, si concorda in fase di configurazione, prima dell'ordine.
Quando leggi un preventivo, la prima domanda è quanto costa la seconda lingua. È la voce che sposta il totale più di ogni altra.
Quanto costa oggi un sito per una struttura ricettiva
La tabella confronta listini pubblici, non stime: sono numeri che chiunque può riaprire alle pagine indicate. Ha un limite che vale la pena dire subito, cioè che le righe non vendono lo stesso prodotto, perché alcune includono il motore di prenotazione e altre no.
Conta anche il modello, più del numero secco. Un pagamento una tantum sembra più conveniente dal secondo anno, ma non copre hosting, rinnovo del dominio, aggiornamenti e assistenza negli anni successivi. Un canone li copre e si ferma quando smetti di pagarlo.
| Fornitore | Ingresso | Dal rinnovo | Note |
|---|---|---|---|
| SitoVeloce, piano annuale | 99,99 euro IVA inclusa | 149 euro/anno | Dominio .it o .com intestato a te, hosting, SSL |
| SitoVeloce, piano biennale | 159,99 euro IVA inclusa per 2 anni | 149 euro/anno | Stesso pacchetto, spesa bloccata per due anni |
| SitoVeloce, piano triennale | 199,99 euro IVA inclusa per 3 anni | 149 euro/anno | Stesso pacchetto, spesa bloccata per tre anni |
| Lestis | 49,99 euro/anno fino a 2 unità | 49,99 euro/anno | 42 lingue e booking inclusi, ma su sottodominio |
| beb.it, 12 mesi prepagato | 155 euro + IVA | 155 euro + IVA | Circa 189 euro IVA inclusa, sito ospitato sul loro dominio |
| SitiWebA100Euro, sito hotel | 250 euro una tantum | non dichiarato | 6 pagine, scontato da 500 euro |
| OneMinuteSite, Sito Pronto B&B | da 420 euro + IVA | non dichiarato | Chiavi in mano realizzato dal loro team |
| SitoFelice | 499 euro di creazione | 129 euro/anno | Pacchetto a listino pubblico |
| SitiDiHotel | 1.500 euro il primo anno | 180 euro/anno | 350 euro per lingua, 300 euro per il booking |
| Agenzia, fascia dichiarata da MisterSito | 500-1.200 euro vetrina, 1.200-2.500 con SEO | 200-600 euro/anno di manutenzione | Più hosting 80-200 e dominio 10-20 all'anno |
Listini rilevati il 30 agosto 2026 da: https://www.sitidihotel.it/ , https://sitiweba100euro.it/prodotto/sito-internet-hotel/ , https://www.oneminutesite.it/sito-web-bed-and-breakfast/ , https://www.bed-and-breakfast.it/aggiungi.cfm , https://www.isegretideglihost.it/prodotto/sito-web-casa-vacanze/ , https://www.mistersito.com/quanto-costa-un-sito-web-per-un-bb-nel-2026/
Il sito gratis: dove ti costa qualcosa
Sul mercato italiano il gratis esiste, e va letto fino in fondo. beb.it presenta in homepage dominio .it, hosting e sito gratuiti per B&B, agriturismi, case vacanza e hotel (https://beb.it/). Il canone compare nella pagina di iscrizione: 155 euro più IVA per dodici mesi prepagati, circa 189 euro IVA inclusa (https://www.bed-and-breakfast.it/aggiungi.cfm).
C'è poi una differenza che riguarda l'indirizzo. Il loro sitemap dichiara circa 8.800 siti di strutture clienti ospitati in sottocartella, con indirizzi del tipo beb.it/nomestruttura/it/ (https://beb.it/sitemap.xml). Il sito funziona, ma l'indirizzo che stampi sui volantini e la visibilità che quel sito accumula negli anni restano sul dominio del fornitore.
BnBQuick offre un piano senza canone con due condizioni dichiarate: trattiene il 5% sui pagamenti online, oltre alle commissioni del provider, e non supporta domini personalizzati, quindi i siti gratuiti stanno su bnbquick.com/site/nome-struttura (https://www.bnbquick.com/blog/sito-web-bb-gratis).
In un ostello il nome gira molto a voce, nelle recensioni e nelle indicazioni che un ospite dà a un altro. Un indirizzo che contiene il nome di qualcun altro è più difficile da dettare e da ricordare.
Cosa contiene il pacchetto SitoVeloce, riga per riga
Il listino è questo, senza scaglioni nascosti. Annuale: 99,99 euro IVA inclusa il primo anno, poi rinnovo a 149 euro all'anno. Biennale: 159,99 euro IVA inclusa per i primi due anni, poi 149 euro all'anno. Triennale: 199,99 euro IVA inclusa per i primi tre anni, poi 149 euro all'anno. Nessun costo di attivazione.
Nel prezzo ci sono il dominio .it o .com intestato a te, l'hosting, il certificato SSL, la SEO tecnica, il pulsante WhatsApp e il modulo contatti. Il sito va online in 24-48 ore. Il pulsante WhatsApp, in un ostello, è il canale su cui arrivano gli avvisi di ritardo la sera.
Fuori dal prezzo restano il motore di prenotazione, il channel manager e la sincronizzazione dei calendari con le OTA. Non è una dimenticanza: è la scelta che tiene il canone a 149 euro invece che nella fascia di chi vende anche il booking.
Il prezzo è pubblico, quindi non devi chiedere un preventivo per sapere quanto spendi. Nel mercato hotel italiano è raro: Slope, ad esempio, dichiara che il prezzo dipende dalle tue esigenze e si ottiene su richiesta (https://www.slope.it/prezzi/). Per vedere il tuo caso con nome, dominio e contenuti, parti da configura il tuo sito.
Per chi questo prodotto non va bene
Un ostello che vende molti letti online in tempo reale ha un problema di inventario, non di vetrina. Se distribuisci i posti su più portali e devi evitare le doppie prenotazioni, ti serve un channel manager, e qui non c'è. Il sito resta utile come indirizzo e come pagina di riferimento, ma il lavoro vero lo fa un altro strumento, che paghi a parte.
Non va bene nemmeno se vuoi incassare caparre o pagamenti dal sito, perché il motore di prenotazione non è incluso.
Non va bene se cerchi un progetto su misura, con impostazione grafica dedicata, servizio fotografico e testi scritti da un professionista: è un'altra fascia di spesa, dichiarata dalle agenzie fra 1.000 euro per un sito di cinque pagine (https://www.vizo.it/quanto-costa-un-sito-web-per-hotel/) e 7.500 euro e oltre per un lavoro personalizzato (https://www.mycomp.it/blog/web-design-hotel/quanto-costa-un-sito-web-per-hotel/).
Se hai volumi alti e preferisci non avere costi fissi, esiste il modello a commissione: Blastness dichiara nessun costo iniziale o fisso e un pagamento solo sulle prenotazioni tracciate, con percentuale non pubblicata (https://www.blastness.com/en/pricing/pay-per-reservation). Ha senso quando le prenotazioni dirette sono tante, molto meno quando sono poche.
Ultimo caso: se preferisci pagare una volta sola invece di un canone, esistono offerte una tantum, come il sito hotel a 250 euro di SitiWebA100Euro (https://sitiweba100euro.it/prodotto/sito-internet-hotel/). In quel modello dominio, hosting e assistenza degli anni successivi non sono dichiarati: chiedili prima di firmare.
La domanda che decide è una: il tuo sito deve vendere o deve informare? Se deve vendere posti letto in tempo reale, questo pacchetto da solo non basta.
Costa poco, quindi è fatto male?
È l'obiezione più diffusa, e viene alimentata anche da chi vende. MyComp, agenzia di Cagliari, indica per un sito hotel da template una spesa media fra 2.450 e 7.000 euro e mette in guardia contro i preventivi troppo bassi, dicendo che in quel caso viene sacrificata l'attenzione verso aspetti importanti (https://www.mycomp.it/blog/web-design-hotel/quanto-costa-un-sito-web-per-hotel/).
Su un punto ha ragione: a 99,99 euro non compri un progetto su misura. Compri un impianto già pronto, con le pagine che servono a una struttura ricettiva, riempito con i tuoi testi, le tue foto e il tuo dominio, e messo online in 24-48 ore. Il prezzo sta lì perché l'impianto è lo stesso per tutti i clienti e a cambiare sono i contenuti.
Il certificato SSL e la SEO tecnica sono nel pacchetto, e sono le due cose da controllare alla consegna. Apri il sito dal telefono con i dati mobili, non dal wifi dell'ostello, e verifica che l'indirizzo parta con https.
Come si parte, e cosa devi preparare tu
La parte che rallenta non è la realizzazione, sono i materiali. Servono: foto delle camerate e degli spazi comuni, il prezzo a letto per notte, l'elenco delle sistemazioni con il numero di posti, gli orari di check-in e check-out, l'indirizzo esatto e il numero WhatsApp che presidi davvero.
Se hai già un testo in inglese scritto da te, portalo. Una traduzione automatica di un testo sbagliato resta un testo sbagliato in due lingue.
Poi il percorso è questo: scegli il piano, indichi il dominio da registrare, carichi i contenuti e il sito va online. Si parte da configura il tuo sito; se prima vuoi ragionare ancora sui numeri, quanto costa un sito web per un B&B fa lo stesso confronto su una struttura piccola, e le guide coprono gli adempimenti italiani, dal CIN alla comunicazione degli alloggiati.
Se stai confrontando, guarda anche
Domande frequenti
Il sito viene fatto anche in inglese?
La versione in inglese non è una voce del listino. Il pacchetto comprende dominio, hosting, certificato SSL, SEO tecnica, pulsante WhatsApp e modulo contatti; se ti serve anche l'inglese, si concorda in fase di configurazione, prima dell'ordine. Per capire quanto pesa questa voce altrove: SitiDiHotel chiede 350 euro per ogni lingua aggiuntiva (https://www.sitidihotel.it/).
Posso far prenotare e incassare i letti direttamente dal sito?
No. Il motore di prenotazione, il channel manager e la sincronizzazione dei calendari con le OTA non sono inclusi. Il sito raccoglie le richieste con il modulo contatti e con il pulsante WhatsApp, poi la prenotazione la gestisci tu con i tuoi strumenti. Se ti serve la prenotazione online in tempo reale sui posti letto, questo pacchetto da solo non basta.
Il dominio resta mio se un giorno cambio fornitore?
Sì, il dominio .it o .com è intestato al cliente ed è incluso nel prezzo. È la differenza principale rispetto ai siti gratuiti ospitati su un dominio altrui: BnBQuick, ad esempio, dichiara di non supportare domini personalizzati sul piano gratuito, con i siti pubblicati su bnbquick.com/site/nome-struttura (https://www.bnbquick.com/blog/sito-web-bb-gratis).
Quanto pago dal secondo anno in poi?
149 euro all'anno, in tutti i piani. Cambia solo l'ingresso: 99,99 euro IVA inclusa il primo anno con il piano annuale, 159,99 euro per i primi due anni con il biennale, 199,99 euro per i primi tre anni con il triennale. Non ci sono costi di attivazione.
Ho camerate e anche due camere private, il sito le gestisce insieme?
Sì, perché sono pagine e contenuti, non disponibilità. Puoi presentare i letti in camerata con il prezzo per persona e le camere private con il prezzo per camera, sulla stessa struttura di pagine. Quello che il sito non fa è tenere aggiornata la disponibilità in tempo reale: per quella serve un sistema di prenotazione separato.
Perché costa dieci volte meno di un preventivo di agenzia?
Perché non è un progetto su misura. Le agenzie citate in questa pagina dichiarano fasce da 1.000 a 7.000 euro e oltre, e in quelle cifre c'è lavoro di progettazione, contenuti e a volte il booking engine. Qui l'impianto è già pronto e standardizzato: paghi la messa online, il dominio, l'hosting, l'SSL e la manutenzione, non le ore di studio.
Il sito della tua struttura, online in 24-48 ore
Dominio intestato a te, hosting e certificato inclusi. 99,99 euro il primo anno, IVA inclusa.
